Torino: zona 30, si stanno per concludere i lavori
È prevista per il mese di febbraio la conclusione dei lavori di sistemazione stradale relativi al progetto “Zona 30 – Strade Di casa”. L’iniziativa è stata sviluppata e realizzata dalla Circoscrizione 2 per offrire ai diecimila abitanti, che vivono all’interno del perimetro tra via Guido Reni e i corsi Sebastopoli, Siracusa e Orbassano, condizioni di vita e di mobilità più favorevoli. L’idea è di incidere sulla sicurezza stradale con una drastica limitazione di velocità dei veicoli (30 km orari), per permettere una riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico. Il progetto prevede anche un ambiente stradale con pavimentazione diversificata, arricchito di verde e di piccole aree riposo. I lavori per il verde e l’arredo dovrebbero essere completati entro luglio. Dunque, all’interno della Zona 30 le strade sono progettate per un traffico che non superi i 30km/h. Gli automobilisti troveranno una circolazione più fluida e scorrevole, mentre i bambini potranno giocare in strada correndo meno pericoli. È provato che a 30 km/h – spiegano i tecnici che hanno realizzato il progetto – i sinistri tra veicoli provocano, di norma, solo danni alle cose; mentre a 50 all’ora l’impatto ha quasi sempre conseguenze gravi sulle persone”. A velocità 30 – continua un comunicato ufficiale della Circoscrizione – diminuisce la distanza di arresto di fronte a un ostacolo improvviso e migliora la visibilità laterale del conducente, così importante per evitare per tempo un bambino che corre o una persona che sbuca all’improvviso”. Gli incidenti diminuiscono anche di numero, come dimostrano le esperienze di molte città europee che hanno visto dimezzare feriti e morti nel giro di alcuni anni. La bassa velocità favorirà, inoltre, l’eliminazione di semafori e di segnaletica superflua, una nuova distribuzione degli spazi di sosta, di regola senza ridurne il numero. La riduzione dell’inquinamento e della velocità, permetteranno di creare condizioni favorevoli agli spostamenti degli anziani, al gioco dei bambini e alla loro autonoma mobilità, a piedi e in bicicletta all’interno della zona. Le misure di arredo (verde, zone di soggiorno) riqualificheranno gli spazi stradali: l’area pubblica tornerà a svolgere funzioni d’incontro e di vita social,e e le stesse attività commerciali ne risentiranno positivamente. Nei quartieri interessati c’è molta attesa di vedere realizzato il progetto, che dovrebbe migliorare la vivibilità di tutta l’area. Molti dei residenti interpellati vedono con favore l’iniziativa, altri hanno manifestato qualche perplessità legata ai disagi che si troveranno a fronteggiare gli automobilisti. “L’idea è buona dal punto di vista della sicurezza – afferma Cecilia, che abita in una traversa di corso Siracusa – ma ho il timore che la circolazione venga paralizzata, soprattutto in prossimità delle arterie stradali più importanti e a scorrimento veloce”. La Città di Torino e la Circoscrizione 2 hanno partecipato nell’ottobre 2007 al primo bando regionale per la realizzazione delle “Zone 30”. Tra le 31 proposte progettuali presentate dai Comuni del Piemonte per ottenere il cofinanziamento regionale del 50%, si è collocato al primo posto il progetto su Mirafiori Nord, intorno all’asse di via Castelgomberto. Il progetto prevede opere per 760mila euro. In più, la Circoscrizione investe 50mila euro su un programma specifico di verde e arredo urbano e un ulteriore programma per l’abbattimento delle barriere architettoniche.




























