Politica, Gariglio: “Cambiamo la legge elettorale”

Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Gariglio, ha presentato oggi i dettagli della proposta per riformare la legge elettorale, la norma che predispone come vengono eletti i consiglieri piemontesi e il presidente della giunta regionale. Come è prevedibile si tratta di tema molto dibattuto. Un gruppo di lavoro potrebbe essere costituito in Consiglio per disegnare una proposta a vocazione proporzionale con premio di maggioranza. Una formula insomma che garantisca la governabilità e, in un’ottica orientata al risparmio, riveda il numero dei consiglieri senza intaccare la rappresentanza anche dei gruppi minori. Proprio questi gruppi temono di perdere posti in Consiglio. La composizione, da Statuto, prevede 60 consiglieri ma per effetto della legge regionale l’attuale Consiglio è formato da 63 membri. Per ritornare a 60 consiglieri e “risparmiare così 3 milioni e 750mila euro a legislatura – sottolinea a Zipnews il presidente Gariglio – occorre appunto cambiare la legge elettorale”. Tra gli obiettivi che l’assemblea legislativa piemontese si è posta c’è anche quello di approvare la nuova legge elettorale regionale entro il 25 settembre. Venerdì prossimo. Lecito pensare che sia una previsione ottimistica.

























