Processo breve: a Torino a rischio Ifil Exor e Cogne bis
25 novembre 2009
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Secondo Giancarlo Caselli, chi si dichiarasse contrario al provvedimento, sarebbe matto. “E’ come se un medico rifiutasse una cura contro il cancro”, ha sottolineato il procuratore capo di Torino. Intanto nel capoluogo piemontese sono 28 i procedimenti che potrebbero saltare se il disegno di legge diventerà definitivo. Primo fra tutti quello di Ifil-Exor, contro i vertici delle finanziarie degli Agnelli, ma anche il Cogne bis.





























