Torino: la Curia contro la partecipazione del sindaco alle nozze gay
“La Chiesa non può accettare l’equiparazione della famiglia tradizionale fondata sull’amore fedele tra un uomo e una donna alla relazione d’amore tra due persone dello stesso sesso”, questa l’immediata presa di posizione della Curia di Torino in risposta alla partecipazione del sindaco, Sergio Chiamparino, sabato scorso, alle “nozze” tra due donne. E nonostante la Curia precisi che “alla Chiesa sta anche a cuore il valore dell’uguaglianza tra i cittadini, come sancito dalla Costituzione”, la presenza di un’autorità civile ad una celebrazione di “nozze gay”, afferma la Curia “non può non correre il pericolo di creare una confusione deleteria nel mondo contemporaneo già così frammentato, una confusione che non giova alla fine nemmeno alla stessa giusta causa di non fare dei cittadini di serie B”.





























