Prima sentenza sui ricorsi elettorali: le reazioni
Il gran caldo e l’attesa durata fino a tarda notte non hanno potuto nascondere la soddisfazione degli avvocati del centrosinistra per la prima sentenza del TAR sui ricorsi elettorali. Escluse le liste dei Pensionati e dei Consumatori, dalle richieste dei legali dell’opposizione si sono salvati solo i Verdi. Per quanto riguarda Giovine, il TAR ha concesso il termine per la querela di falso contro le firme utilizzate per l’ammissione alle elezioni. Ora si dovranno ricontare i voti delle liste escluse; e – spiega l’avv. Enrico Piovano, legale di Mercedes Bresso – se da tale conteggio emergesse che senza i voti esclusi Cota non sarebbe stato eletto, la Bresso potrebbe tornare Governatore automaticamente, senza che si passi per le urne. Tale valutazione sarà fondamentale e molto delicata, poiché passerà attraverso il meccanismo del voto disgiunto. E su questo punto i legali di centrodestra si preparano a dare battaglia, in difesa di quella che – secondo l’avv. Procacci – resta la fondmentae volontà degli elettori. Scontato comunque – ha dichiarato l’avv. Bertoldini – l’appello al Consiglio di Stato. Prima del quale, però, dovranno andare in scena le prossime udienzae davanti al TAR, già fissate per il 7 ottobre e il 18 novembre.
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