Ricorsi elettorali: non si torna alle urne, ordinato il riconteggio
Con una sentenza giunta in piena notte dopo oltre sei ore di camera di consiglio, il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto in buona parte i ricorsi presentati dal centrosinistra contro gli esiti delle scorse elezioni regionali. E’ stata infatti riconosciuta la nullità dell’elezioni della lista Scanderebech e della lista Consumatori per Cota. Per la lista Giovine, è stato dato termine per la querela di falso contro le firme che l’opposizione ritiene irregolari; nessuna irregolarità, invece, è stata ricosciuta nell’elezione dei Verdi Verdi. A fronte di tutto ciò, il TAR ha ordinato il riconteggio dei voti validi espressi per la coalizione di centrodestra. Gli effetti concreti di queste decisioni passano ora attraverso un meccanismo tecnicamente molto delicato: bisognerà infatti valutare in quale misura – attraverso il meccanismo del cosiddetto “voto disgiunto” – l’estromissione di queste liste pesi sull’elezione di Roberto Cota. Se tale misura dovesse essere ritenuta decisiva, Mercedes Bresso ridiverrebbe governatore del Piemonte senza che si ripassi per le urne. Di tutto ciò si discuterà nelle udienze del 7 ottobre e del 18 novembre; in tuti i casi, i legali di Cota hanno già annunciato il ricorso al Consiglio di Stato.
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Tags: Bresso, Cota, elezioni regionali, giovine, pensionati, verdi verdi





























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