Festa Pd, ovazione per Di Pietro FOTO
Antonio Di Pietro, ospite applauditissimo questo pomeriggio alla festa democratica, ha toccato nel suo intervento i principali temi di attualità politica, non lesinando critiche dure all’operato della maggioranza e di Silvio Berlusconi. Sulla vicenda dei ricorsi al Tar per le Regionali in Piemonte il leader dell’Idv ha dichiarato: “il riconteggio è necessario, alcune liste non potevano presentarsi, è come se un medico esercitasse senza la laurea”. Sul referendum indetto dal suo partito per l’acqua pubblica, contro il nucleare in Italia e contro il legittimo impedimento: “abbiamo raccolto più di un milione di firme, almeno l’acqua vogliamo resti un bene pubblico”. Sugli scenari ipotetici in caso di caduta del governo e sulle possibili alleanze, Di Pietro è chiaro: “Non ci si mette insieme se non si condivide un programma. Vogliamo un’alleanza democratica e il Pd dovrà emergere con una sintesi per decidere con chi stare. Vendola o Bersani? Rispetto entrambi, sono persone serie e concrete. Voglio confrontarmi sul programma per dare il nostro consenso, non poniamo veti a candidature per le primarie, le aspettiamo , ma se si vota subito è matematicamente impossibile farle, quindi occorre essere pronti a tutte le soluzioni. Occorre chiarezza: una coalizione, un programma, un leader”. Infine l’affondo su Berlusconi: “Ricatta o compra. Ha utilizzato lo strumento delle intercettazioni per ricattare degli esponenti politici e ora parla di questione morale. Non può zittire Fini ricattandolo, Fini deve uscire dall’angolo dicendo chi è il proprietario dell’appartamento di Montecarlo”. Foto di Fabio Artesi
Post correlati
Tags: Castellani, Di Pietro, festa Pd, Gariglio










































































