30 e lode: il Cavour sforna vincitori [Audio]
È soddisfatta Maria Clelia Zanini, preside dello storico liceo classico Cavour di Torino, che si è vista tre dei suoi ex-allievi tra i vincitori del concorso “30 e lode – il gioco che premia chi studia”, andato in scena alle Officine grandi riparazioni di Torino dallo scorso 27 settembre al 1 ottobre. Rivolto alle due categorie di studenti “Neodiplomati” e “Universitari”, il concorso organizzato dall’agenzia Zip quest’anno si presentava con un’edizione speciale, dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. “Sono molto felice di questo risultato perché dimostra che i nostri ragazzi sono preparati – spiega la dirigente del più antico liceo statale di Torino insieme al Classico Gioberti – Mi danno soddisfazione perché son ragazzi bravi e sicuramente anche la scuola li prepara bene. Inoltre sono giovani molto ‘vivaci’. Da noi non si studia solo, come invece vorrebbe una leggenda metropolitana”. “Ci hanno cucito negli anni il cliché del liceo vecchio – prosegue la Zanini – ma alcuni ragazzi ad esempio cominciano a prendere gli appunti con il computer e le lezioni si cominciano a fare col computer e con il video proiettore”. Ha frequentato il liceo Cavour Andrea Roccuzzo – primo posto nella categoria degli universitari – che si è aggiudicato la vacanza studio in Australia, offerta da Wep Italia. Tre settimane, tutto incluso: volo, sistemazione e corso di inglese. “Gli studi liceali sono stati fondamentali nella mia formazione culturale”, ha commentato il vincitore, che è al terzo anno di Odontoiatria. Hanno frequentato lo stesso liceo anche la seconda classificata, Irene Dogliotti e il vincitore della categoria “Neodiplomati”, Giovanni Bersani, iscritto al primo anno di Ingegneria dei materiali al Politecnico, che si è aggiudicato la gratuità della prima rata universitaria. Grande risultato, dunque per il liceo che porta il nome del grande statista piemontese, e che – spiega la preside – continua ad avere un ruolo di primo piano nel mondo attuale: “Ai ragazzi che hanno voglia di studiare il liceo classico dà la possibilità di una buona formazione di base, che permette autonomia di pensiero e capacità di affrontare la realtà, anche la realtà che muta. È una forma di investimento notevole per il futuro”. E per essere al passo coi tempi, sulla formazione di base uguale per tutti gli studenti, si innestano due “indirizzi”: il liceo classico della comunicazione e il liceo classico “progetto musica”, “che non ha nulla a che vedere con il liceo musicale”, puntualizza la preside. I ragazzi del Cavour che si sono piazzati ai primi posti nel concorso “30 e lode” saranno invitati a una cerimonia per riconoscere la loro bravura il 5 novembre alle 11 presso il liceo (Corso Tassoni 15) , in occasione della premiazione dei diplomati con 100. Ascolta qui di seguito l’intervista alla preside del liceo Cavour.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.






























Trackbacks/Pingbacks