Controlli straordinari dei carabinieri a Torino per il periodo natalizio: 76 arresti
Dall’inizio del mese i carabinieri del comando provinciale stanno effettuando un’operazione straordinaria di controllo del territorio per garantire ai cittadini di Torino e provincia un “Natale Sicuro”. 76 le persone arrestate fino a oggi, per aver commesso furti, scippi, borseggi, rapine e clonazioni di carte di credito. L’operazione, condotta nell’ambito di piani coordinati con le altre forze di polizia per assicurare la massima efficacia sul territorio cittadino, prevede l’intensificazione dei servizi di prevenzione e di contrasto alla criminalità diffusa: unità antiborseggio nelle vie commerciali e a bordo dei mezzi pubblici, interventi antiabusivismo nei luoghi più frequentati, controlli agli esercizi commerciali e ai prodotti alimentari somministrati in bar e ristoranti, servizi antitruffa. Tutti i giorni decine di pattuglie, a piedi e in auto, vigilano gli obiettivi ritenuti, in questo periodo dell’anno più che in altri, maggiormente sensibili. Sono stati inoltre potenziati i controlli alla circolazione stradale, sia diurni che notturni, con posti di controllo e l’effettuazione di numerosi test per verificare l’idoneità psicofisica dei conducenti. Per evitare e prevenire spiacevoli sorprese a chi preleva il denaro per pagare i regali, pattugliamenti antirapina vengono svolti in prossimità degli sportelli bancomat nelle zone dello shopping. “Uno sforzo intenso per proiettare sul territorio il maggior numero possibile di donne e uomini dell’Arma, con lo scopo di garantire a tutti serene passeggiate e rendere più piacevole questo periodo di festa – dichiara il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Roberto Massi, – Torino è una città accogliente e sicura. Agli operatori della sicurezza spetta il compito di assicurarlo soprattutto in questo periodo, per la tranquillità delle persone che fanno i tradizionali acquisiti e dei turisti che l’hanno scelta come meta delle loro vacanze”. La centrale operativa provinciale – sede anche degli operatori del 112, il numero di emergenza europeo – sarà l’organo di coordinamento dei reparti impiegati che per l’occasione è stato potenziato con carabinieri in grado di rispondere in inglese, tedesco e spagnolo.
Le operazioni effettuate a dicembre:
Sgominate due bande criminali romene specializzate nel reclutare “operai qualificati del furto” in grado svuotare appartamenti in tempi rapidi o di smantellare fabbriche e ditte abbandonate per rubare rame e altri metalli. Quattro persone sono state arrestate nel corso di due diverse operazioni di servizio. Nel corso di un blitz, i carabinieri hanno sorpreso dieci operai/ladri intenti a smantellare un capannone. I militari intervenuti si sono trovati di fronte due squadre di ladri specializzati in furti di rame, coordinati da un capo mastro, in azione per finire il lavoro il prima possibile. Sequestrati due furgoni rubati con targhe e telaio contraffatti.
1 dicembre. Tre nomadi sono stati arrestati dai carabinieri dopo che per due volte nel giro di mezz’ora avevano tentato di introdursi in altrettante abitazioni a Chivasso, nel Torinese. I tre uomini, di 37, 31 e 19 anni, sono stati intercettati dai carabinieri mentre fuggivano a bordo di un’auto. A chiamare i militari sono stati alcuni vicini di casa della prima abitazione presa di mira dai ladri, che li hanno sorpresi e messi in fuga mentre tentavano di forzare il portone. Nell’auto i militari hanno sequestrato tre radio ricetrasmittenti, tre telefoni cellulari e guanti da lavoro.
5 dicembre. Sette operaie di una nota casa di cosmetici sono state denunciate in stato di liberta’ per furto. I carabinieri hanno accertato che in diverse occasioni le donne hanno sottratto rossetti, fondotinta e ombretti dalla fabbrica. Il valore stimato dei cosmetici trafugati si aggira sui 200mila euro. Nelle perquisizioni fatte nelle abitazioni delle donne i militari hanno sequestrato quasi 3mila prodotti per un valore di oltre 30mila euro.
6 dicembre. I carabinieri della compagnia di Venaria (To) hanno fermato quattro studenti incensurati, tra cui tre minorenni, responsabili di diversi furti con scasso all’interno della sede distaccata dell’Università di Torino a Leinì (To). I furti sono stati ripresi dalle telecamere di sicurezza dell’istituto e i quattro sono stati fermati dai carabinieri in flagranza. Durante i raid notturni hanno portato via due computer, componenti informatici ed elettronici, decine di palloni di basket nonché attrezzature e abbigliamento sportivo. La refurtiva è stata recuperata a casa dei fermati. Arrestato un allenatore di basket di 27 anni, che non frequenta quell’Università, ritenuto dai carabinieri la mente della banda. Denunciati a piede libero invece gli altri tre complici, tutti minorenni.
6 dicembre. Fermata una banda di quattro ragazzini, tutti tra i 15 e i 16 anni, sospettati di diversi furti in appartamento nella zona di Moncalieri, nel Torinese. Da alcuni giorni i carabinieri della compagnia di Moncalieri erano sulle tracce del gruppo che metteva a soqquadro gli appartamenti portando via ogni genere di cosa, anche giochi per bambini e piccoli oggetti: “Più che rubare ci piace mettere disordine a casa della gente e portare via i loro ricordi”, ha ammesso uno dei ragazzi davanti ai militari. I piccoli ladri, tutti nomadi residenti nel campo di strada dell’Aeroporto a Torino, sono stati fermati subito dopo aver svaligiato un alloggio: avevano scassinato la porta di ingresso e dopo aver messo sottosopra la casa, avevano riempito due borsoni con un computer, una macchina fotografia, profumi e pacchetti di sigarette. La banda è sospettata di aver messo a segno diversi colpi a Moncalieri.
Arrestati due ladri di monetine che usavano i parchimetri di Rivoli come bancomat: oltre mille euro in monetine in poco piu’ di un mese il bottino. I due, un romeno di 22 anni e un albanese di 24 anni, sono stati arrestati ieri dai carabinieri della Compagnia di Rivoli. I due, ignari di essere tenuti sotto controllo dai militari, si avvicinavano nelle ore notturne ai parchimetri della città poi, mentre uno faceva da palo, l’altro forava la base del parchimetro raccogliendo le monetine in una busta di plastica. I carabinieri hanno documentando quattro episodi anche se i furti sarebbero molti di più. Ora i militari stanno svolgendo approfondimenti per attribuire alla coppia di malviventi altri furti ai danni dei parchimetri cittadini.
6 dicembre. I carabinieri della compagnia di Torino Mirafiori hanno sorpreso un disoccupato torinese di 40 anni rubare 68 chili di cavi elettrici in rame in un capannone di una ditta del capoluogo: “Devo mangiare e in attesa di trovare un lavoro rubo rame” si è giustificato l’uomo davanti ai militari che lo hanno arrestato. A casa del 40enne i carabinieri hanno sequestrato altri 22 chilogrammi di rame.
7 dicembre. “Prendi tre e paghi due” non era un’offerta del supermercato ma una tecnica con cui tre uomini portavano via centinaia di prodotti pagandone solo una parte. I tre napoletani sono stati arrestati dai carabinieri a Torino per concorso in truffa aggravata e ricettazione. Caricavano il carrello di decine di confezioni di prodotti e poi, al momento di pagare, dichiaravano alla cassa un numero inferiore di merce rispetto a quella realmente prelevata, pagandone così solo una parte. Con questa tecnica i tre uomini, dipendenti (forse soci) di una ditta di distribuzione e vendita all’ingrosso e al dettaglio della provincia di Napoli hanno sottratto 102 bottiglie di spumante di pregio da un supermercato di una nota catena a Torino. I tre, tutti residenti nella provincia di Napoli, sono stati rintracciati dai militari a bordo di un autocarro intestato alla ditta napoletana poco distante dal supermercato. Oltre alle bottiglie rubate, i militari hanno sequestrato altre 612 bottiglie dello stesso spumante, ritenute provento di reato, 820 pacchi di un noto caffè napoletano e la somma in contanti di 17.494 euro, della quale gli uomini non hanno saputo giustificare il possesso. Sul camion è stato ritrovato anche una sorta di libro mastro e un piano di viaggio dove erano indicate le consegnate a domicilio effettuate in tutto il Nord Italia. Al momento non ci sono responsabilità a carico dei clienti destinatari dei prodotti.
8 dicembre. Nello zaino avevano diverse paia di giacche termiche, calze da montagna, guanti e pantaloni in pile oltre a tre torce al led e cinque occhialini da piscina. Le due donne, una 23enne di Bergamo e una 33enne di Torino sono state bloccate dai militari a Grugliasco, nel Torinese. I carabinieri hanno accertato che gli oggetti, del valore di circa 500 euro, erano stati rubati da una nota catena di abbigliamento sportivo e hanno arrestato le due giovani per furto.
13 dicembre. Due ragazzini di 13 e 14 anni sono stati sorpresi dalla padrona di casa mentre facevano razzia dei suoi gioielli in un appartamento a Grugliasco, nel Torinese. I due “topini” d’appartamento sono stati fermati dai carabinieri. Erano riusciti a trafugare 1500 euro in contanti e 21 collane con relativi ciondoli, 12 bracciali, 11 anelli con rubini e pietre preziose, 12 paia di orecchini, 8 orologi, 29 tra ciondoli, spille, fermacravatte in oro con rubini, oltre a cosmetici e profumi, per un valore complessivo di circa 15mila euro.
13 dicembre. I carabinieri li hanno sorpresi mentre, vestiti con abiti scuri e muniti di schiuma poliuretanica per disattivare i sistemi acustici degli antifurti, si stavano introducendo in un appartamento nel centro di Torino. I due novelli “Lupin”, due stranieri di 21 e 29 anni, sono stati bloccati e arrestati su una veranda al secondo piano del palazzo. Con loro avevano tenaglie, guanti, torce tascabili e spray lubrificante, probabilmente per non fare rumore durante le loro visite notturne, oltre a 3mila euro in contanti.
17 dicembre. Hanno chiesto una sigaretta a quattro ragazzi seduti su una panchina e dopo aver fumato sono ritornati con una bottiglia di vetro e li hanno minacciati e picchiati portandosi poi via 30 euro. E’ accaduto sabato 17 dicembre in via delle Rosine a Torino. La banda, nota ormai da tempo per simili raid notturni nel centro cittadino ai danni di giovani, soprattutto minorenni, è stata individuata dai carabinieri del nucleo radiomobile. Arrestati per rapina due dei cinque rapinatori: un marocchino maggiorenne e un minorenne italiano, entrambi con piccoli precedenti penali. Sono decine le segnalazioni arrivate in queste settimane ai carabinieri sulla banda che terrorizza i ragazzi durante le notti della movida torinese utilizzando sempre le stesse modalità: chiedono una sigaretta alle loro vittime, forse per studiare quelle piu’ “semplici”, fumano in tranquillità e poi ritornano aggredendo la vittima e rapinandola. Se invece la sigaretta viene negata la violenza scatta subito. I militari stanno continuando le indagini per risalire agli altri componenti della banda.
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Tags: 76 arresti, carabinieri, Natale Sicuro, Torino e provincia






























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