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Nuove OGR: a Torino il distretto dell’innovazione

Posted On 06 Mar 2017

ogr manica nordCon l’apertura sabato 30 settembre delle nuove OGR, riqualificate da Fondazione CRT, nasce a Torino il distretto della creatività e dell’innovazione, punto d’incontro di mostre, spettacoli, concerti, eventi di teatro e danza, laboratori, start up e imprese innovative. L’architettura industriale delle OGR, posizionata nel cuore di Torino (in corso Castelfidardo) ospiterà, in continua rotazione, mostre, spettacoli, concerti – dalla musica classica a quella elettronica – eventi di teatro, danza e arti performative, laboratori, start up, imprese innovative – dai Big Data al gaming – unendo le idee e i valori della creatività con gli strumenti e i linguaggi delle nuove tecnologie digitali. Ad arricchire ulteriormente il quadro, vi sarà un’ampia area dedicata al gusto con un forte legame con la filiera enogastronomica piemontese.

Con 90 milioni di euro per il restauro e la rinascita dello storico e imponente edificio a forma di H, le OGR rappresentano il più grande investimento diretto della Fondazione CRT su un unico progetto, oltre che il più grande progetto di venture philanthropy oggi in Europa, orientato alla crescita e allo sviluppo economico, culturale e dell’innovazione del territorio. Una volta a regime, le OGR creeranno nuova occupazione per oltre 150 posti.

“Le OGR sono un traguardo e, insieme, un nuovo punto di partenza per i 25 anni di storia della Fondazione CRT – ha detto il Presidente della Fondazione CRT e di OGR Giovanni Quaglia –. Rappresentano infatti la sintesi dei nostri principali obiettivi, offrendo opportunità di crescita, confronto e collaborazione per il territorio, le istituzioni, le imprese più innovative. In un contesto nazionale e internazionale che presenterà sfide nuove e complesse, le OGR saranno un importante strumento per affrontarle: per questo OGR è Torino”.

“Le nuove OGR aspirano a diventare uno dei principali motori dello sviluppo creativo della città di Torino – ha sostenuto il Direttore Artistico delle nuove OGR Nicola Ricciardi –. Un centro di eccellenza rivolto in primo luogo al territorio, ma capace di volgere lo sguardo oltre i confini cittadini e di attrarre pubblici, professionalità e partner istituzionali nazionali e internazionali”.

Queste intenzioni troveranno una prima concretizzazione durante il periodo di Artissima 2017, quando le OGR torneranno a ospitare una selezione di contenuti del festival Club To Club, oltre alla festa ufficiale della fiera d’arte moderna e contemporanea, a quattro anni dall’ultima occasione.

Il cortile antistante le OGR ospiterà un’importante opera d’arte contemporanea fortemente significativa e simbolica, appositamente realizzata per il luogo e ispirata alla sua vocazione industriale e operaia. L’opera, che entrerà formalmente a far parte della collezione di proprietà della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, è stata commissionata a un celebre artista di fama internazionale individuato dalla Direttrice del Castello di Rivoli e della GAM insieme al Comitato Scientifico della Fondazione per l’Arte, e intende essere un dono non solo per le OGR, ma per l’intera città.

Con il supporto dell’Ambasciata degli Stati Uniti, le OGR creeranno un “ponte” tra Italia e USA: saranno infatti la “casa” unica di Best (Business Exchange and Student Training), il programma bilaterale tra Italia e Stati Uniti, sostenuto anche da Fondazione CRT, che offre a laureati e dottorandi di talento under 35 sei mesi di formazione e training nella Silicon Valley.

Ci sarà una festa lunga due settimane: dal 30 settembre al 14 ottobre OGR a ingresso libero per tutti. Sabato 30 settembre avrà inizio il Big Bang: due settimane di festa, fino a sabato 14 ottobre, durante le quali le OGR saranno a ingresso libero e gratuito per tutti, con concerti unici accanto a mostre e laboratori dove i protagonisti saranno i bambini insieme agli artisti. La giornata inaugurale, che durerà ininterrottamente fino a notte fonda, proporrà al pubblico una serie di concerti realizzati ad hoc per le OGR. Sul palco saliranno artisti nazionali e internazionali e, in aggiunta, uno speciale show sarà trasmesso online e in diretta streaming per una community che conta 150 milioni di persone. Ci saranno due settimane di apertura straordinaria all’interno di un’infrastruttura digitale appositamente pensata per inserirsi nell’originale architettura industriale delle OGR.

Avrà invece una doppia valenza, sia espositiva sia sociale, l’allestimento ideato da Patrick Tuttofuoco, che realizzerà, insieme ai bambini ospiti di CasaOZ, un paesaggio futuristico di 2.500 metri quadri liberamente esplorabile dai visitatori. Questo scenario, ispirato dalle opere della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, sarà animato per due settimane da iniziative e laboratori aperti a tutti i bambini e curati da Zonarte, il network promosso e sostenuto dalla stessa Fondazione.

Il 3 novembre inaugurerà, inoltre, un importante progetto espositivo organizzato insieme alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che nel 2017 festeggia i 25 anni della Collezione. Il progetto è firmato da tre curatori d’eccezione: Tom Eccles, direttore del Center for Curatorial Studies del Bard College di New York, Mark Rappolt, redattore capo della prestigiosa rivista inglese Art Review, Liam Gillick, artista di fama internazionale. La mostra ruota intorno alla preziosissima collaborazione con alcune istituzioni museali torinesi, tra cui Museo Egizio, Palazzo Madama, MAO, GAM e Castello di Rivoli.

Ad arricchire il palinsesto della settimana del contemporaneo, il 3 e 4 novembre si terrà la prima edizione del progetto MUSEO VENTUNO, una piattaforma di ricerca sui musei del XXI secolo promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani). In quell’occasione, direttori di museo e key panelists internazionali si confronteranno all’interno del “Duomo”, il cuore e, allo stesso tempo, il luogo del pensiero delle OGR. Tema e titolo del simposio sarà: “I musei alla svolta post-internet”.

Da gennaio verrà invece battezzata una nuova declinazione degli spazi, che rimarrà tale per tutto il 2018, e che vedrà le tre navate della Manica nord, dedicata alle arti visive.

Per quanto riguarda gli eventi dal vivo, al fine di accostarsi ai più rilevanti centri culturali europei, le OGR si avvarranno di selezionate collaborazioni e consulenze in tema di contenuti audiovisivi. Tra queste spicca quella di Sergio Ricciardone, Direttore Artistico del festival Club To Club e incaricato di curare, oltre allo stesso Big Bang, anche una ricca serie di concerti ed eventi innovativi che coinvolgeranno alcuni dei più importanti artisti internazionali.

Ulteriori info e approfondimenti sul sito  www.ogrtorino.it (hashtag #ogrtorino).

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