Candiolo 5×1000

Donne torinesi: “Al volante meglio noi!”

Posted On 10 Mar 2011

Fino ad oggi le donne torinesi hanno dovuto convivere con il fastidioso luogo comune “donne al volante pericolo costante”. Ma cosa ne pensano le dirette interessate? L’Osservatorio sui Servizi di LINEAR Assicurazioni, la compagnia on line del gruppo Unipol, attraverso una ricerca condotta dall’istituto Nextplora, ha dato voce al mondo delle automobiliste del capoluogo piemontese. Il primo dato che emerge è una spiccata consapevolezza delle proprie capacità al volante: il 76,7% delle donne intervistate dichiara infatti di guidare come gli uomini. Una su cinque (20%) è anzi certa che le donne siano più abili dei colleghi automobilisti alla guida. In particolare, le donne all’ombra della Mole ritengono che il proprio stile di guida abbia fatto un notevole salto di qualità nel corso degli ultimi anni. Il 20% dell’universo femminile dichiara infatti di sentirsi più sicuro che in passato quando chiamato a destreggiarsi nel traffico giornaliero. Giudizio avvalorato dal 33,3% di intervistate che afferma di preferire lo stile di guida di un conducente donna, perché più prudente, a cui si aggiunge un ulteriore 43,3%, che dichiara di non avere alcun pregiudizio legato al sesso del guidatore. Allo stesso campione è stato chiesto di esprimersi anche sull’atteggiamento tenuto da uomini e donne alla guida. Il primo dato che balza all’occhio è che, per una considerevole fetta delle intervistate (43,3%), quando si è al volante si è tutti particolarmente nervosi, indipendentemente dal sesso, una considerazione condivisa dagli stessi uomini (53,3%). Se si tratta poi di indicare chi sia più aggressivo alla guida, la metà  delle interpellate (50%) propende per l’uomo. Pregiudizio sfatato dunque?  Ancora non del tutto. Se si analizzano infatti le risposte espresse dalla componente maschile del campione, si nota come sia ancora presente un radicato gruppo di uomini (20%) che crede che il posto di guida sia di competenza esclusivamente maschile. A conferma di questa presunzione, un uomo su due (50%) non cederebbe mai il volante ad una donna. Nonostante un feeling in costante ascesa con l’auto, qualche zona d’ombra rimane anche per le donne. Alla domanda: “Quali sono i principali difetti di una donna al volante?”, le stesse riconoscono di avere ancora qualche carenza. In particolare il 43,3% ammette di avere difficoltà col parcheggio così come per il 23,3% i motori restano un mistero. Troppo poco però perché gli uomini possano pretendere ancora di essere i re incontrastati della guida.

L'autore

Altri articoli

Lascia un commento