Marchionne: “Protestare non serve a niente”

Posted On 19 Ott 2011

Intervento di Sergio Marchionne oggi a Torino per la presentazione al Teatro Carignano della nuova Lancia Thema. L’ad del Lingotto ha parlato degli scontri di Roma: “E’ un problema da gestire, non lo metto in dubbio. Bisogna capire la composizione della protesta. C’era parecchia gente a Roma che era lì per altri obiettivi”. Marchionne ha poi definito “difficile” la situazione in Europa e in Italia: “Lo abbiamo visto con gli scioperi in Grecia per due giorni, sono cose che non risolveranno niente. Scioperare, protestare non serve a niente”. A proposito delle indiscrezioni sulla vendita di Cnh, il presidente Fiat Industrial ha le idee chiare: “E’ la terza volta che il ceo di Agco dice sciocchezze. Gli ho risposto male già due volte, vuole che glielo ripeta? Cnh non è in vendita, non ho alcuna intenzione di cedere interessi nella società a qualcun altro”. Continua anche il botta e risposta con Confindustria dopo la lettere di Emma Marcegaglia al Corriere della Sera: “ “Non chiedetemi nemmeno di esprimere un’opinione sulla ex presidente, per quanto riguarda la Fiat, di Confindustria. Elkann ha già dato le dimissioni. La Fiat non c’entra con Confindustria, quindi lasciamola fuori per favore”. Chiusura dedicata al futuro del gruppo torinese: “Non credo che dovremmo spostare i numeri per il 2012. La cosa importante è che nel 2011 saremo in linea con le aspettative. Il declassamento di Fitch non è una sorpresa. Abbiamo visto che i downgrade sono distribuiti in tutti i settori, dalle banche all’industria e anche in diversi Paesi. Il livello di incertezza è molto alto e quindi non mi sorprendo di nulla. Quello che sta accadendo non ha un impatto sui rendimenti, il mercato ha una sua visione di quello che è il profilo di rischio di questi asset. Ci stiamo abituando a un nuovo modo di gestirlo e per questo siamo così attivi nella raccolta di capitali”.

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