Metro Poetry, altro successo: iniziativa avanti fino al 31 maggio

Posted On 14 Apr 2017

Da Giacomo Leopardi a Edgar Lee Masters, da Emily Dickinson a Federico Garcia Lorca, da Giovanni Pascoli a Jacques Prévert, diciannove figure immortali della poesia rivivono attraverso le letture che si alternano ai brani musicali trasmessi da Radio GTT nelle stazioni della metropolitana di Torino. Si tratta di Metro Poetry, il progetto nato da un’idea dell’Associazione culturale Yowras Young Writers & Storytellers proposta al Gruppo di Trasporti torinese, realizzato grazie alla collaborazione dell’agenzia di comunicazione Zipnews.it e delle case editrici Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton. La programmazione, iniziata il 15 gennaio scorso, proseguirà fino al 31 maggio, visto il successo che ha riscosso nei primi mesi del 2017. Tanto da essere apprezzata anche a livello internazionale, con numerose testate (fra cui il quotidiano spagnolo El Paìs) che hanno dedicato un focus all’iniziativa torinese.

Le voci di otto lettori e lettrici, diverse per provenienza, età, ritmo, timbro, cadenza, interpretano i versi accompagnati da un sottofondo musicale. Diciannove poeti, scelti fra i più noti e i più studiati, con qualche eccezione: oltre settanta poesie, o “frammenti a piede libero”, come recita la frase con cui inizia ogni lettura, selezionate tra quelle maggiormente conosciute per sollecitare il senso di ricordo e di familiarità. Per rappresentare Metro Poetry è stata ideata l’immagine sorridente di un volto, di profilo, davanti a un microfono. Il profilo è ricavato dal percorso reale della Linea 1 della metropolitana di Torino.

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