Si apre il sipario sulla 30ª edizione del Salone del Libro

Posted On 18 Mag 2017

Salone del Libro

Torino si scalda, il Lingotto si infiamma: è il grande giorno del Salone del Libro, che tra le file per i controlli e quelle per gli accrediti è iniziato come sempre in grande stile. Sono centinaia le persone in coda già da questa mattina per assistere agli appuntamenti in programma. Il sipario sulla kermesse è stato aperto di fronte a ai ministri Dario Franceschini e Valeria Fedeli, presenti insieme al presidente del Senato Pietro Grasso. Il presidente Massimo Bray ammette subito di essere molto emozionato: «Volevamo dimostrare a tutti che 30 anni non passano invano: tutto quello che vedrete in questi giorni è frutto di questa volontà. Abbiamo voluto un Salone corale, e ringrazio tutti i soci. E soprattutto gli editori che sono stati da subito i primi grandi amici di questo evento, e i cittadini che ci fermavano per strada quest’estate, per chiederci di non abbandonare il loro Salone».

La 30/a edizione della buchmesse è partita sotto i migliori auspici, come ha spiegato all’inaugurazione il direttore del Salone Nicola Lagioia: «Il Salone del Libro non è solo il più importante appuntamento editoriale in Italia, ma è anche uno dei più autorevoli biglietti da visita per l’estero per promuovere il patrimonio culturale del nostro paese. Questa è una grande comunità di filosofi, giornalisti, scrittori e artisti: loro sanno che Torino, in questo periodo, apre le porte al mondo intero».

Grande soddisfazione anche da parte della Sindaca Chiara Appendino, che ha parlato così del Salone del Libro e della gioia che la lega personalmente a questo evento: «La mia emozione è quella della mia città: il Salone è la dimostrazione più bella ed evidente che Torino è comunità, che ha saputo reagire in modo corale per tutelare questo Salone, possiamo festeggiare un grande evento che compie 30 anni e può guardare con ottimismo al futuro. Torino non smetterà mai di scommettere sulla propria offerta culturale, qui tradizione, rigore e serietà si mischiano a passione ed entusiasmo».

Prende la parola anche il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino: «Questa inaugurazione a differenza delle altre la vivo con particolare emozione, perché sto vedendo uno scatto di orgoglio che vidi soltanto nelle Olimpiadi. Ringrazio tutti quelli che stanno contribuendo alla realizzazione di questo Salone del Libro: Bray e Lagioia si sono buttati, a corpo morto, in un’operazione che all’inizio era solo una scommessa. Hanno avuto grande convinzione, che deriva dal loro meraviglioso legame con la cultura».

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