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Daltonismo: cos’è e come si corregge?

Posted On 29 Nov 2017

Il daltonismo, o discromatopsia, è un disturbo che coinvolge oltre 180 mila persone al mondo, principalmente uomini. Ne esistono diverse varianti e non può essere curato, ma si corregge attraverso appositi occhiali e lenti a contatto.

Cos’è il daltonismo

Il daltonismo è un disturbo della visione che comporta una percezione dei colori alterata. Dipende generalmente da una mutazione genetica e si manifesta alla nascita, ma può anche derivare dall’esposizione a determinati prodotti chimici, o dal danneggiamento della retina, dei nervi ottici o anche del cervello. Fu scoperto nel 1794 da John Dalton, un chimico inglese affetto da questo stesso disturbo. Gli esseri umani percepiscono i colori grazie a tre coni della retina sensibili al rosso, al verde e al blu. Nei daltonici uno o più coni sono difettosi e non permettono la percezione dei rispettivi colori.

 

Tipi di daltonismo

Non tutti i daltonici percepiscono i colori allo stesso modo. Nelle forme più lievi e più frequenti di daltonismo, le persone percepiscono i colori, ad eccezione del rosso, del verde, del blu, del viola e del giallo. Spesso i daltonici non distinguono il rosso e il verde, che risultano come una sorta di marrone. La forma più grave di daltonismo, detta anche acromatopsia, consiste in una vera e propria cecità al colore: chi ne è affetto vede tutto in bianco e nero.

Come correggere il daltonismo

Il daltonismo è un disturbo irreversibile, almeno fino ad oggi, che tuttavia può essere corretto con l’uso di apposite lenti a contatto, con occhiali e con applicazioni per smartphone. Le lenti a contatto per daltonici sono dotate di filtri speciali che accentuano i contrasti, permettendo una visione simile a quella delle persone non daltoniche. Lo stesso avviene per le lenti degli occhiali, che ‘interrompono’ alcune frequenze rendendo distinguibili i colori che normalmente si sovrappongono e si confondono. Le applicazioni, invece, possono aiutare a trovare colori che si combinano in modo armonico, a dare il nome appropriato a varie tonalità, o ad “aggiustare” alcuni colori in modo tale che le persone daltoniche possano riconoscerli.

 

 

 

 

 

 

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Le lenti a contatto per daltonici

È possibile trovare le lenti a contatto online specifiche per le persone affette da daltonismo. Grazie ad esse, la percezione dei colori si normalizza per il periodo di tempo in cui vengono indossate. Le lenti a contatto per daltonici sono colorate al centro del foro pupillare, in modo da modificare la lunghezza d’onda della luce che le attraversa, rendendo quindi la visione dei daltonici simile a quella di chi non è affetto da tale disturbo. Per minimizzare la visibilità di questa correzione, una volta applicate il colore delle lenti non è distinguibile. Per la gioia di molti, sono ora finalmente in vendita lenti a contatto online per daltonici anche in Italia.

Il daltonismo nella società

Nonostante questo difetto genetico affligga, in diversa misura, una fetta importante della popolazione, fino ad ora poco è stato fatto per ovviare ai piccoli o grandi problemi che insorgono nella vita dei daltonici ogni giorno. Il mondo dell’architettura sta diventando sempre più consapevole delle barriere che vengono poste dinanzi a coloro che non possono distinguere vari colori: pensiamo a segnaletiche colorate, o più semplicemente ai semafori. Una mostra da poco organizzata a Torino analizza ancora più nel dettaglio i significati dei colori nell’arte e nella nostra vita, come anche l’assenza di questi, provando a descrivere che cosa significherebbe

un mondo in bianco e nero. Rimane ancora molto da fare per rendere il mondo adatto a chi non vede i colori: detto questo, grazie a una maggiore consapevolezza sociale su questo disturbo della vista, sempre più risorse tecnologiche e non tecnologiche stanno finalmente migliorando la vita di molti.

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