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Reggia di Venaria: mostre in programma

Posted On 13 Mar 2018

   

La Reggia di Venaria, che ha riaperto i battenti i primi di marzo, inizia la stagione con due mostre di singolare importanza: “Genio e Maestria”, che comincerà il 17 marzo e sarà in programma fino al 15 luglio, e “La fragilità della bellezza”, che verrà inaugurata il 28 marzo e sarà presente alla Reggia fino al 16 settembre.

La prima mostra intende aggiungere nuovi tasselli alla storia del patrimonio dell’ammobiliamento in Piemonte tra Settecento e Ottocento presentando mobili d’arte di grande importanza, alcuni mai esposti prima e realizzati dai maggiori ebanisti e scultori dell’epoca (Luigi Prinotto, Pietro Piffetti, Giuseppe Maria Bonzanigo e Gabriele Capello), grazie a prestiti di importanti istituzioni museali e di collezionisti piemontesi ed internazionali.

La mostra è dedicata a un colto e complesso mestiere d’arte e si descrivono la formazione, l’organizzazione delle botteghe, l’aggiornamento culturale, tecnologico e scientifico, i quali rendono unico il lavoro dell’ebanista, che si sviluppò a Torino a servizio delle più importanti committenze reali e nobiliari nel costante dialogo tra le arti.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare il pubblico verso le opere di ebanisteria e intaglio. Inoltre, è stato mostrato un gran interesse per migliorare la fruibilità della mostra alle persone con disabilità attraverso la realizzazione di modelli, tavole tattili, isole olfattive, una video-guida in LIS, il font EasyReading per i pannelli descrittivi e le didascalie (un carattere ad alta leggibilità che facilita la lettura delle persone dislessiche).

La Reggia di Venaria, con la seconda mostra “La fragilità della bellezza”, ospita la fase conclusiva della XVIII edizione di Restituzioni, il programma di salvaguardia e valorizzazione che Intesa Sanpaolo conduce da quasi trent’anni a favore del patrimonio artistico nazionale.

81 nuclei di opere saranno presenti, per un totale di oltre 200 manufatti restaurati grazie a Intesa Sanpaolo nel biennio 2016-2017, provenienti da 17 regioni italiane (per la prima volta saranno coinvolte anche Sardegna, Basilicata, Umbria, Friuli, Molise, più una presenza estera, Dresda).

Le opere della mostra coprono un arco di tempo che va dall’antichità fino ai giorni nostri coinvolgendo 49 enti di tutela (soprintendenze, poli museali e musei autonomi) e 59 enti proprietari, tra musei, chiese, siti archeologici. Tra le opere presenti sono degli esempi le decorazioni della Tomba di Henib, dal Museo Egizio di Torino, la preziosa Testa di Basilea, dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Ritratto di Caterina Balbi Durazzo di Anton Van Dyck, da Palazzo Reale di Genova.

“Genio e Maestria” si svolgerà nella “Sala delle Arti” al secondo piano della Reggia di Venaria, mentre “La fragilità della bellezza” nella “Sala delle Arti” al primo piano. Le informazioni relative all’acquisto dei biglietti di entrambe le mostre sono presenti sul sito ufficiale http://www.lavenaria.it/it .

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