Uno incontro e un libro per conoscere i fatti della strage di Torino del 18 dicembre 1922


Non tutti sanno perché la piazza di fronte alla stazione di Porta Susa si chiami “XVIII Dicembre”.

E’ a ricordo delle vittime della strage fascista che avvenne il 18 dicembre 1922 in città.

Oggi, martedì 22 novembre, l’occasione di conoscere quel tragico episodio di cronaca torinese è offerta alle 18, al Circolo della Stampa di corso Stati Uniti 27, nell’incontro organizzato dall‘Istituto piemontese Antonio Gramsci.

Il tema è la presentazione della nuova edizione del libro di Giancarlo Carcano “Strage a Torino, una storia italiana dal 1922 al 1971”. Si tratta della più completa
ricostruzione di quanto accaduto a Torino tra il 18 e il 20 dicembre 1922 con 11 morti accertati (alcune fonti parlano di almeno 30) e diverse decine di feriti, frutto della strage delle milizie fasciste comandate da Piero Brandimarte.

Il riedizione ampliata del libro, che contiene anche la ricostruzione dei successivi processi, è uscito nel 1973 in occasione dei 50 anni dalla strage e da allora non era più stato ripubblicato.

Interveranno:
Aldo Agosti, Professore emerito dell’Università degli studi di Torino;
Dimitri Buzio, Presidente di Legacoop Piemonte;
Gianguido Passoni, Presidente della Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci;
Enrica Valfrè, Segretaria generale CGIL Torino;
Giovanni Cortese, Segretario Generale UIL Torino e Piemonte;
Domenico Lo Bianco, Segretario generale CISL Torino (Invitato);
Laura Carcano, Giornalista.

Introduce e modera: Stefano Tallia, Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte

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