A Cuneo il grande circo internazionale di Mirabilia


“Strange Beasts from Outer Space”, questo il titolo della XVIma edizione di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival, ideato e organizzato dall’ Associazione IdeAgorà con la direzione artistica di Fabrizio Gavosto.

Il Festival multidisciplinare di circo, danza e teatro che non si è mai fermato negli ultimi due anni di emergenza sanitaria ritorna con una grande edizione che mette al centro l’uomo, attraverso il suo rapporto con la natura, con il selvaggio così come fece Hermann Melville con il suo Moby Dick. A Mirabilia dunque le folli e acrobatiche performance di Eventi Verticali, il grande veicolo della Compagnia Akoreacro, l’enorme balena del Teatro dei Venti, gli strani figuri di CirkVost e moltissime altre performance, intime o di grandi dimensioni, capaci di narrare il rapporto di scontro e conflitto e insieme di amore e indivisibilità fra uomo e natura.

Per l’edizione 2022 Mirabilia presenta – ora che le normative nuovamente lo possono consentire – un cartellone di grandissimi eventi, a cui si affiancano veri e propri percorsi di scoperta delle aree più innovative delle performing arts in cui generi e stili si destrutturano per ricomporsi in forme nuove e talvolta ancora da esplorare. Il pubblico potrà così scoprire le grandi Compagnie europee, per poi passare ai teatri, cortili, giardini e piazze, soffermarsi sugli spettacoli di teatro di strada e confrontarsi con linguaggi diversi e talvolta più intimi. Una programmazione che conferma la continuità del lavoro di Mirabilia e il prezioso e fondamentale legame del Festival con la Città di Cuneo, con il cuneese e con il Piemonte, regione che dal punto di vista delle arti performative, è oggi fortemente identificata dal circo contemporaneo così come dalla danza e dai linguaggi performativi fisici che non conoscono barriere di linguaggio.

Dopo le tappe di Alba, Vernante e Busca la XVIma edizione di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival approda nella città di Cuneo, centro nevralgico del Festival che dal 31 agosto al 4 settembre si prepara ad ospitare oltre 100 repliche e più di 35 le Compagnie attese da Italia, Francia, Spagna con artisti da 26 nazioni diverse; 6 Prime assolute, 3 Prime nazionali e 8 Prime regionali.

Un cartellone che spazia tra tutte le arti performative, circo contemporaneo, danza, teatro, musica, laboratori, installazioni video e performance a cui si aggiungono appuntamenti dedicati agli operatori con tavole rotonde e international meeting. Una programmazione di spettacoli pensati per tutte le fasce di pubblico, alcuni dei quali gratuiti, che coprono le intere giornate del festival, dal mattino fino a tarda notte.

Così Fabrizo Gavosto direttore artistico di Mirabilia presenta la XVIma edizione del Festival Lo sviluppo di un evento dipende dallo sviluppo e dalla crescita dei suoi fruitori, del suo staff, della sua coscienza, del suo impatto, ma soprattutto dallo sviluppo della realtà che lo circonda. Nessun festival è un’isola a sé stante, bensì fibra di un tessuto, parte integrante e necessaria di tutte quelle fibre diverse che insieme compongono la nostra società. La sfida e la poetica sta nel raggiungere e collegare, interagire e costruire sempre insieme.

Spargere lo spettacolo dal vivo come se fosse un seme, con l’attenzione di saper poi vedere e curare le prime radici, i primi germogli quando inizia a penetrare, a emozionare, a dare nuove visioni e prospettive o semplicemente a rasserenare e a far sorridere.

Mirabilia 2022 è una grande festa collettiva, che va a cercare, a “stanare” il pubblico, a costruire attraverso le arti performative del circo contemporaneo, del teatro, della danza, con spettacoli -come sempre – di elevatissima qualità artistica. A Cuneo dal 31 agosto al 4 settembre, sarà possibile trovare un evento in cui immergersi, cartina alla mano, “disegnando” il proprio Festival, le proprie tappe, gli spostamenti, a piedi o in bici, per vivere una cinque giorni sorprendente, immersi nel mondo delle performing arts.

INAUGURAZIONE MERCOLEDI’ 31 AGOSTO

A inaugurare il Festival il 31 agosto sarà la storica Compagnia francese Transe Express con Poupées Géantes et Tambours, uno straordinario spettacolo che a partire dalle 17.30 trasformerà la centralissima via Roma in un enorme teatro d’opera itinerante. Una combinazione di teatro, musica, arti plastiche e prodezze. Tre bambole giganti sfileranno magicamente lungo tutto il percorso incantando il pubblico con un repertorio che combina composizioni originali, canzoni popolari e grandi arie liriche, accompagnate da una banda di tamburi scintillanti e incredibili rappresentazioni luminose.

Alle ore 18:30 taglio del nastro nella piazza antistante il Teatro Toselli, e a seguire, all’interno del teatro, gli spagnoli della Compagnia Nueveuno Circo, eccellenza nell’ambito della giocoleria, che in apertura di Festival presentano Sinergia 3.0 (in replica anche l’1 settembre) Uno spettacolo sorprendente, basato su una reinterpretazione del pensiero di Leonardo Da Vinci, Sinergia propone attraverso la giocoleria una libera riflessione sull’evoluzione e l’interazione emotiva di un gruppo. La scenografia viene manipolata al pari di palline e clave luminose, creando macchine di movimento fragili e perfette, dall’incredibile complessità. Un universo sospeso, che può collassare in qualunque momento, e che incanta grazie alla precisione assoluta dei performer in scena. Uno dei “gioielli imperdibili” dell’edizione 2022 che si è scelto di ri-programmare dopo il grande successo, lo scorso anno, dello straordinario Suspension.

Alle 21.30 ai Giardini Lalla Romano ancora un grande spettacolo con CirkVost, icona francese del circo che offre nel suo repertorio sia grandi spettacoli di trapezio volante sia spettacoli più intimi e di ricerca. In occasione dell’apertura del Festival presenta la prima nazionale di A-Tripik, uno spettacolo di clown, acrobati e polifonia vocale, dedicato a un pubblico adulto, che porta a una riflessione sul potere del denaro, dell’amicizia, della seduzione, in un viaggio intimo e potentissimo allo stesso tempo. A-Tripik, fa ridere, piangere, provare paura e sentire gioia, a tratti tutto questo contemporaneamente.

Dal 31 agosto e fino al 4 settembre, nella sede del Festival di Via Santa Croce, ritorna l’associazione culturale COORPI, che quest’anno propone una proiezione in loop di una selezione di opere provenienti dall’edizione 2022 del contest internazionale di videodanza La Danza in 1 minuto scelte da YOU GOT THE POWER, e dalla Sezione nazionale Beyond One Minute, dedicata al progetto SWANS NEVER DIE.

Per il teatro un appuntamento speciale con Isacco Basilotta che presenta in Prima Assoluta (in replica 31 agosto e 1 e 2 settembre), in una location segreta, Suspended ispirato all’isolamento tra le mura di casa, generato dal Lock down. Questo spettacolo è il primo degli appuntamenti del progetto Diagonale in cui Mirabilia sconfina e immagina nuovi territori di programmazione. Senza lasciare il centro storico, una parte del Festival si svolge nel quartiere di Cuneo centro con l’obiettivo di incontrare nuovi pubblici e coinvolgere aree diverse della città all’interno della proposta artistica. Questi gli altri spettacoli selezionati per il progetto: Bingo con Operazione Mago in Prima assoluta (1-3-4 settembre) e Cie Twain con la Prima Regionale di Silenzio (2 settembre) in Via Silvio Pellico.

Altre presenza costante per tutta la durata del Festival, in Piazza Foro Boario, sarà Microcirco con Il paese dei Balocchi, un’installazione per tutta la famiglia che offre momenti magici e di spettacolo partendo dall’immaginario mondo del Circo

GIOVEDI’ 1 SETTEMBRE

Giovedì 1 settembre, primo giorno di Festival la programmazione apre con una Round table, , nella sede appena inaugurata del Rondò dei Talenti, organizzata in collaborazione con FNAS, Federazione Nazionale Arti di Strada, dedicata agli operatori sul tema Performing arts nello spazio pubblico per la rigenerazione urbana,un momento di riflessione fra artisti, operatori e la città per analizzare il ruolo del performativo nelle politiche di riqualificazione e ri-abitazione dello spazio urbano.

A seguire un incontro di presentazione dei progetti FNAS SHOWCASE che saranno presentati nel corso del Festival. Si tratta di sei fra le moltissime compagnie che hanno applicato alla call per partecipare alla prima Vetrina FNAS, che Mirabilia è onorata di accogliere; gli spettacoli degli artisti di danza e teatro urbano vincitori saranno presentati al pubblico del Festival e ai numerosi operatori professionali di settore presenti e provenienti da tutta Europa e non solo. Questi i vincitori della Vetrina FNAS: Circo in Rotta con Tienimi che ti tengo (1 settembre), Compagnia Funa, con ROOM 22 (1 settembre), Eventi Verticali con Cubo (1 settembre), Mr Mustache con Affetto D’Amore (2 settembre), Danzateatro CIFRA con Iperbosco (2 settembre) e Faber Teater che torna a Mirabilia ‘22 con lo spettacolo per attori e spettatori in bicicletta ma nella versione in inglese The champion and the mosquito (2 settembre)

Sempre giovedì sarà presentato un importante progetto sviluppato insieme ai giovani: il MIRABILIA AWARDS. Con la collaborazione dell’Associazione romana Domino Pubblico, Mirabilia e la sua Direzione hanno tutorato, attraverso un percorso di formazione, 15 giovani under 30 del territorio, i quali durante l’inverno hanno selezionato autonomamente (visionandone materiale video, fotografico, schede artistiche, tecniche e logistiche) 5 compagnie professioniste che sono quindi programmate al Festival e concorreranno appunto per il premio Mirabilia Awards.

Queste le compagnie selezionate: Cecilia Rosso con Frammenti (1 settembre), Luigi Ciotta con Abattoir Blues (1 settembre), Roberta Paolini con La Supercasalinga (4 settembre), The three dots Company con M.I.M.E.S. (4 settembre), Doisacordes con Cá entre nós (4 settembre) oltre a Stalker Teatro con Drama Sound City (4 settembe) che sarà riproposto in quanto vincitore della scorsa edizione.

Ancora nella giornata, Accademia Internazionale del Teatro di Roma, nel Cortile La Guida, con lo spettacolo Red & White (in replica anche il 2 e il 3 settembre)sketch surreali, poetici e metateatrali visti con gli occhi stralunati e sprovveduti di un clown, libero nella sua arte.

Per il progetto Diagonaleil circo di Bingo con la Prima Assoluta di Operazione Mago Home (in replica anche il 3 e 4 settembre) in location segreta.

Ritorna anche PerformingLands, Il progetto di residenze artistiche curato da Ideagorà che porta all’interno di Mirabilia delle uscite di residenza. Si tratta di presentazioni pubbliche di work in-progress di alcuni lavori che sono stati seguiti in una fase della creazione con lo scopo di accogliere il pubblico all’interno dei processi di elaborazione di un’opera d’arte performativa.

Dopo le presentazioni a Busca di Quinto Equilibrio e Carlo Cerato, in programma a Cuneo due spettacoli: l’1 settembre il Teatro del Sottosuolo alla Cour du Festival con Paidia (in replica anche il 2 settembre), uno spettacolo di circo contemporaneo con il sapore del non sense e un retrogusto noir con musiche suonate dal vivo e Stalker Teatro con Le Sedie il 2 settembre.

In programma anche il Collettivo Effe/Giulia Odetto che, nella sede della Chiesa di San Francesco, presenta con più repliche durante la giornata il Mio Corpo è come unmonte, un lavoro che parte dall’espressione di un desiderio razionalmente irrealizzabile: voler essere una montagna. Affidandosi ad altri livelli di percezione e puntando su un immaginario vivido e stimolato, il corpo umano può essere visto come una montagna e poi addirittura percepito tale, non solo nella forma, ma anche nella sua essenza. La performance è un tragitto visivo e sonoro in questo desiderio.

Sempre l’1 settembre, ai giardini Fresia, il primo degli spettacoli del progetto Antiliadi Cordata FOR , il Duo Linda con La dama demodè (in replica anche il 3 settembre) I tempi moderni sembrano ormai travolti da una inquietante ansia di sapere cosa faccia l’altro, con chi è, cosa sta pensando, quando e dove. é possibile comunicare senza sapere tutto questo? La bellezza dell’incontro casuale, la purezza di un gesto inaspettato o la condivisione di un pensiero nella distanza sembrano ormai concetti fuori moda…anzi…Demodè

ANTILIA è un’arena a cielo aperto per spettacoli di circo e non solo, è autoportante, è a basso consumo energetico, è di dimensioni flessibili; Antilia è un progetto collettivo di alcuni artisti e compagnie di Cordata FOR: Giulio Lanzafame, Silvia Martini, Mario Levis, Selavaggia Mezzapesa straordinari artisti di strada riconosciuti a livello internazionale che presentano insieme o separatamente una selezione di loro spettacoli adatti a un pubblico di adulti e bambini. In programma: Yes Land (2/3/4 settembre), Happy Hoop (2/4 settembre), Tra le scatole (2/3/4 settembre, Hanger? (3/4 settembre), La dama demodè e L’Albero che suona la sega (4 settembre)

Nella serata, reduce dal successo della Prima Nazionale appena presentata a Busca, la Compagnia di danza aerea Eventi Verticali in Piazza Galimberti, con l’incredibile e imperdibile performance Cubo, un volume in volo, un palco tridimensionale sospeso nel vuoto, un caleidoscopio di forme e colori in continua mutazione, un gioco di corpi, danza, acrobatica, luci ed ombre che si confonde nelle modulazioni cromatiche della struttura. I performer abitano il Cubo aereo trasportando il pubblico in un colorato vortice di immagini che ogni volta esce dal prodigioso baule volante.

VENERDI’ 2 SETTEMBRE

Apertura di giornata con un appuntamento, dedicato agli operatori, nella sede appena inaugurata del Rondò dei Talenti, il Festival ospita i giornalisti membri di INCAm (International Network of Circus Art Magazines) provenienti da Francia, Spagna, Gran Bretagna, USA, Danimarca, Germania, Romania, Brasile e Italia. L’idea alla base del progetto è quella di far incontrare le esperienze editoriali di alcune fra le più rilevanti riviste di settore focalizzate principalmente sul Circo Contemporaneo, con artisti, registi e critici teatrali. Durante la giornata, con una programmazione che include anche un pro breakfast e l’ormai tradizionale Brunchmeeting di Mirabilia , avrà luogo la Round table organizzata in collaborazione con Juggling Magazine su Il ruolo della scrittura critica e drammaturgica nello sviluppo delle arti circensi.

Per la programmazione spettacoli, primo appuntamento della giornata con CIFRA Danzateatro per il progetto FNAS Showcase selection con Iperbosco. Ancora FNAS SHOWCASE nel pomeriggio con Faber Teater che presenta The Champion and the Mosquito e Mister Mustache con Affetto d’amore.

Per il progetto Antilia due gli spettacoli in cartellone, Giulio Lanzafame con Yes Land, Silvia Martini con Happy Hoop e Selavaggia Mezzapesa con Cuore Matto.

Per il circo, in Piazza Foro Boario, lo spettacolo La tela bianca di a.s.d. il Geko Tarantasca (in più repliche anche il 3) Una tela bianca, qualcosa da scrivere con le nostre vite. Le stagioni sono sinonimo di cambiamento ed è proprio questa costante che ci rende unici e diversi. In questa avventura, che è la vita, vogliamo lasciarci sorprende dal mutare degli eventi e delle emozioni che, alla fine ,completeranno ciò che siamo, nè domani e neanche ieri ma solo oggi.

A seguire, sempre in Piazza Foro Boario, Scuola di circo En Piste con lo spettacolo Zapping, un telespettatore annoiato davanti alla tv continua a cambiare canale in cerca del programma più interessante: meglio un documentario, il talent show di prima serata o la nuovissima serie crime? E come si fa a seguire tutto in contemporanea? Facendo… ZAPPING!

I due spettacoli fanno parte del progetto SCUOLE DI CIRCO ospitate a Mirabilia con i propri allievi e spettacoli. Un modo per far assaggiare a chi studia circo per passione l’incontro col pubblico di un festival internazionale.

La danza sarà grande protagonista della giornata iniziando con la programmazione di Cie Twain che presenta, in Via Silvio Pellico, la Prima Regionale di Silenzio, significativa produzione di danza urbana, inserita nel progetto Diagonale.Il 06 febbraio 1971 la città di Tuscania viene distrutta da un terremoto. Passiamo la vita pensando che tante cose si possono fare domani, che domani possiamo incontrare un amico, o raggiungere il nostro amore. Ma c’è solo “oggi”. Dovremmo vivere il momento, fino alla fine, godendo della bellezza del sorriso di un amico e amando il silenzio di due occhi che si guardano e fermano il tempo per sempre.

A seguire House of Roots progetto ideato per il festival Mirabilia da Natiscalzi DT, l’organica risultante dal percorso creativo di Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli grazie a una collaborazione iniziata nel 2012.

Sede degli spettacoli uno spazio d’eccezione, la meravigliosa ex-Chiesa di San Francesco di Cuneo, “affidata” ad un gruppo di coreografi a cui è stata lasciata una totale libertà di lavoro. L’esigenza degli artisti era infatti di dare un contenitore ad una pluralità di segni, una casa dove pensieri e approcci potessero essere condivisi con gli altri, dove le radici dei lavori di ciascuno potessero aprirsi a percorsi imprevisti, una casa pronta ad accogliere ospiti differenti, “House of Roots” è essere legati al territorio ovunque si vada, incontri fugaci ma profondi, attraverso cui vedere lontano. A Cuneo i coreografi presenteranno spettacoli in prima assoluta, coinvolgendovi corali così come gruppi di rapper locali attraverso un percorso partecipato scandito da masterclass mattutine, intrecciando con il territorio pensieri sulla contemporaneità.

Primo appuntamento, Annotazioni per un Faust di Tommaso Monza, si ispira al simbolismo della figura del Faust, declinato in quattro quadri: – Soliloquio – Incontro – Evocazioni – Sabba. Un rito collettivo che coinvolge un coro popolare locale nel tentativo di mischiare pubblici e partecipanti nella creazione di un evento emotivo unico. A seguire GRNDR_date no one, progetto autonomo del coreografo Andrea Zardi, una figura – una speedmodel – passa da un profilo all’altro, da un corpo all’altro annullandone la distanza ma cercando continuamente, in alcuni momenti di lucidità, una via d’uscita. Le dating app per incontri creano un legame quotidiano e costante, influenzando il nostro modo di vedere l’altro, il suo corpo e la sua presenza, verso nuove dinamiche di relazione umana e sociale.

In serata un appuntamento speciale per il Focus Dance sviluppato in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo con i quattro “short format” delle compagnie piemontesi (BTT Balletto Teatro di Torino Zerogrammi, Daniele Ninarello, EgriBiancoDanza) che rappresentano uno degli esiti del progetto Swans never die, coordinato da Lavanderia a Vapore, condiviso e promosso da una rete di soggetti che hanno deciso di unire idee e progettualità, intorno a La morte del cigno, una pietra miliare della storia della danza occidentale dell’inizio del XX secolo. Ma che memoria ne conserviamo? In che forme e in quali corpi? Il progetto ha costruito una programmazione congiunta dalla seconda metà del 2021 e per tutto il 2022 (in presenza e online) con spettacoli, workshop e laboratori di danza di comunità, incontri con gli artisti, webinar e residenze artistiche, per invitare il pubblico a scoprire le diverse possibilità di mettersi sulle tracce di un classico grazie alle sue riletture contemporanee.

Sul palco del Teatro Toselli, in sequenza, le quattro performance di BTT Balletto Teatro di Torino con Peso Piuma Collective, Zerogrammi con Momento, Associazione Codeduomo/Compagnia Daniele Ninarello con What I am is already gone – per corpo affaticato, Compagnia EgriBiancoDanza con Bright Feathers.

Per il progetto PerformingLands nella serata, in Piazza Virginio, Stalker Teatro con il work in progress Le Sedie da “Le Sedie” di Eugène Ionesco a “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, uno spettacolo immersivo e coinvolgente, visionario e sorprendente. La “sedia” come oggetto emblematico della condizione dello spettatore diventa strumento creativo per il coinvolgimento del pubblico. La platea di un teatro, costretta al distanziamento sociale dalle norme di sicurezza, diviene luogo di creazione fantastica in cui tutti diventano protagonisti di un’avventura collettiva.

In chiusura di giornata spettacolo notturno di Fabbrica C con Parade 78, un villaggio artistico esperienziale in continuo movimento in cui tutto accade e può accadere: performance, giochi, visual, djset, live, show. Play! I giochi sono spesso figli del proprio tempo, alcuni di essi restano e vengono tramandati da generazioni. Una piazza di giochi di legno rivisitati attraverso il fil rouge della luce, così da renderli vere e proprie installazione luminose.

Da venerdì 2 settembre fino a domenica 4 settembre tornerà a Mirabilia anche l’amatissima area espositivo-artigianale Manufacto presso il Foro Boario, che quest’anno prevede una selezione di ben 35 espositori con manufatti rigorosamente hand made.

SABATO 3 SETTEMBRE

Apertura di giornata con Fabbrica C/Cordata FOR che, nel Cortile della Fondazione CRC, presenta Pillole di Bellezza, Bello! èuno spettacolo dove acrobati ed attori rompono le convenzioni fisiche e mentali sulla bellezza, oltrepassando gli stereotipi ed i propri limiti in un movimento scenico collettivo e continuo. Aperto a tutte le forme di contaminazione, fa della coralità del gesto acrobatico e della parola la sua poetica. Bello! è uno spettacolo sulla forza della meraviglia e sul potere di un circo all’erta, sempre alla ricerca, che subordina l’estetica all’etica e che cerca senza sosta nuove forme espressive.

A seguire per il Progetto Antilia, Mario Levis presenta Hanger (in replica anche il 4 settembre)

Durante la mattinata un appuntamento di rilievo dedicato alla formazione per operatori del settore, nel foyer del Teatro Toselli, una nuova tappa del progetto TakeOff 2.0, programma di sostegno e internazionalizzazione del circo contemporaneo italiano. Una delle quattro azioni del progetto è un percorso di formazione professionale rivolto ad agenti diffusori di circo, danza e teatro. L’obiettivo è di favorire anche in Italia la crescita di questa figura professionale, fondamentale allo sviluppo dei progetti artistici e alla loro circuitazione soprattutto all’estero.

La danza occupa ancora uno spazio importante con la Compagnia EgriBiancoDanza che nella sede dello Spazio Varco presenta EartHeart, il nuovo progetto di Raphael Bianco, vincitore insieme a Mirabilia del bando 2022 di Fondazione Compagnia di San Paolo “ARTWAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena”. Il Festival ha ricevuto infatti il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena” che guarda al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio. EartHeart propone un’installazione che scaturisce da un’esperienza iniziata nei mesi precedenti dai danzatori della Compagnia che hanno interagito in modo profondo e diretto con diversi ecosistemi e con alcune comunità locali del territorio.

Altro nome di grande rilievo Abbondanza / Bertoni che nella serata, al Teatro Toselli, presenta Doppelgänger Il doppio, la dualità come differenza, l’opposto che dà origine al mistero: questo lavoro parla e dà forma soprattutto all’incontro tra i corpi dei due interpreti, Francesco Mastrocinque, attore con disabilità, appartenente all’esperienza del Laboratorio Permanente di Nerval Teatro e Filippo Porro, danzatore.Un ossimoro in danza, un tentativo di svelare, tra sapiente ignoranza e disarmonica bellezza, il doppio viso della sfinge: due corpi diversi che cercano sulla scena l’origine della possibilità di esistere, una dirompente vitalità e un candore disarmante, attraverso l’astrazione della realtà che diventa visione

Per il progetto House of Roots Nati Scalzi DT appuntamento, nella Chiesa di San Francesco, con Pura Vida, la performance accompagna l’inaugurazione della mostra dello scultore Dario Ghibaudo dal titolo “Museo di storia innaturale” promossa da Grandarte-HELP_Humanity, Ecology, Liberty, Politics.

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con Danzicherie che durante il pomeriggio nella sede del Cour du Festival presenta due spettacoli La privazione e la forma, principio di movimento come stati opposti, la privazione e la forma. L’uomo è un ente che muta, predisposto inesorabilmente a diventare ciò che prima non era, in un continuo divenire e a seguire Dato non Bianco, corpi, dotati di forza-Attrattiva. In relazione perché contrari, mancanti, con un elemento in comune: lo scambio. Per incontrarsi nel mezzo.

NELLA SERATA DUE GRANDI EVENTI. Il primo legato al Teatro con la Prima Regionale, nella centralissima Piazza Galimberti, del maestoso Moby Dick di Teatro dei Venti (Premio UBU 2019, Premio Rete Critica 2019) una produzione di teatro urbano, che ha già rappresentato l’Italia nel mondo e che ha recentemente aperto le celebrazioni di Procida 2022 Capitale italiana della Cultura. Uno spettacolo-evento, che porta in piazza la nave del capitano Achab e la sua ossessione per la Balena bianca, con una grande macchina teatrale e un grande numero di artisti, tra attori, musicisti, acrobati e tecnici.

La piazza è vuota, sospesa, respira in attesa. Da lontano risuona una voce profonda, ancestrale: venti marinai, venti uomini, venti anime percuotono grandi botti di legno su un carro in movimento; le botti sono vuote, rimbombano avide, in attesa del grasso di balena. L’aria si squarcia e vibra. Il ritmo scandisce il lavoro dell’equipaggio. Raggiunta la piazza il carro fende il selciato. La musica si espande.

Gli spettatori assistono all’arrivo del carro, che diviene palco e in pochi secondi si trasforma in febbrile cantiere navale. Asse dopo asse, sagole, cime e palanchi, i marinai iniziano a costruire la nave. Scheletrica, irreale. È il nostro Pequod. Per tutto lo spettacolo si avvicenderanno lotte, fortunali improvvisi, allegre scorribande; emergono caratteri, affiorano storie. Su tutti pesa l’ombra di Achab e il suo oscuro desiderio di vendetta, l’incubo dei marinai. Con un minuzioso lavoro di macchinazione si compirà l’atto inaspettato. La nave diviene balena. Da tutrice a mostro. Quello che prima accoglieva ora terrorizza: lo scheletro dello scafo si ribalta e assume le forme del temibile leviatano. Finalmente i due nemici si troveranno faccia a faccia per lo scontro finale: Achab e la balena bianca. L’uomo contro la natura, il prodigio, l’ignoto, il dio perduto, la paura che urla dall’abisso: Moby Dick.

A seguire in Piazza della Costituzione gli Akoreacro, importante e storica compagnia francese che ha letteralmente “inventato” un ritorno ad un circo più puro, con grandi allestimenti, che il 3 e il 4 settembre presenta la Prima Nazionale di Arrêt d’Urgence. Mirabilia torna a invadere lo spazio urbano con uno spettacolo di altissima acrobazia sorprendente, selvaggio, INDIMENTICABILE, letteralmente “esplosivo”, un travolgente mix di abilità tecnica e di energia di scene mozzafiato, di incidenti e catastrofi inaspettate, di numeri al limite dell’umano. Uno spettacolo che lascia senza fiato, costruito su un palcoscenico totalmente inaspettato! Tenetevi forte…È arrivato il momento di lanciarsi nel vuoto, ma niente panico, è tutto “quasi” sotto controllo! Basta trovare l’uscita d’emergenza!

Sempre nella serata, nel cortile IPSMAT, il Teatro Viaggiante con la prima assoluta di T.O.M. The Old Man; un fluido continuo corre sulla scena, il fluido della creatività: una volta innescato, non si ferma, ma alimenta dall’idea che precede, quella successiva, fino al culmine. Un uomo, che non nasconde la propria esperienza, e neppure il proprio carattere estroverso, coinvolge dai primi istanti il pubblico in un giocare con se stesso, il proprio corpo, gli oggetti che lo circondano, le proprie ispirazioni. Uno spettacolo semplice e ricercato, leggero e profondo, per tutti.

In chiusura ancora la danza con House of Roots Nati Scalzi DT che presenta l’anteprima di DIVINO – Green Street show (in replica anche il 4 settembre) un progetto indaga il senso del divino nel mondo urbano e lo fa mettendo in parallelo la scena rap e trap under 25 (inteso come logos, verbo, parola) e i danzatori della compagnia Natiscalzi DT (intesi come corpo, carne, foglio su cui scrivere). Un concerto rap con danzatori contemporanei, un dj set, in cui si mischiano stili e pubblici.

A seguire il duo coreografico Di Rocco/Rosati, alla Cour du Festival, che presentano Entaglement Dall’indagine di un misterioso fenomeno in cui due microparticelle, inizialmente interagenti, possono risultare connesse anche se poste successivamente a grande distanza una dall’altra nasce l’ipotesi che anche gli esseri umani, indipendentemente da come comunichino, possano risultare anch’essi uniti da un legame impercettibile, infinito, che lascia una traccia indissolubile nel tempo e nello spazio.

DOMENICA 4 SETTEMBRE

Domenica 4 settembre ultima giornata di Festival a Cuneo. Oltre alla replica di Akoreakro ancora tanti gli spettacoli in programma.

Si comincia con il progetto Antilia con Mario Levis che presenta L’albero che suona la sega e Giulio Lanzafame con Tra le scatole.

Nella mattinata appuntamento con la danza per l’ anteprima di NOD con Seek esito del laboratorio coreografico di Matan David, svolto durante l’ICD Program organizzato da NUOVA OFFICINA DELLA DANZA di Torino. Questo spettacolo è programmato in co-organizzazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.

Durante la giornata ancora tre spettacoli del progetto Mirabilia Award: La Supercasalinga, The Three Dots Company con M.I.M.E.S. – Most Imbecilic Mime Ensemble Show e Cie. Doisacordes con Cá entre nós oltre a Stalker Teatro con Drama Sound City vincitore della scorsa edizione, riproposto quest’anno in chiusura del Festival, una performance dal forte impatto visivo e musicale che si rivolge a un pubblico eterogeneo, curioso e attento alle novità. Uno spettacolo dal vivo visionario, un ponte tra electro music e performing art, una visione sulla città e sul nostro ruolo sociale che non potrà lasciare indifferenti.

Nel pomeriggio appuntamento alla Chiesa di San Francesco con il Progetto House of Roots Nati Scalzi con la Prima Assoluta di Se Fosse, uno spettacolo di teatro-danza per un pubblico dai 8 anni in su che si interroga sulle aspettative, i desideri e le possibilità della fantasia e della realtà. La ricerca di soluzioni ai problemi che spesso sfociano in vie alternative e fantastiche. A seguire un’altra Prima Assoluta, Dreaming Costa Rica , un duo danzato alla ricerca di un equilibrio con il mondo circostante, Si cerca un luogo da sogno, dove poter vivere con delle regole più armoniche il rapporto con la natura e noi stessi, convinti che questa armonia possa darci una lievità e un sorriso da trasmettere attorno a noi.

Alla Cour du Festival ancora danza, in collaborazione con Piemonte dal Vivo, con Spellbound Contemporary Ballet che presenta la Prima Regionale di If you were a man, uno studio per quattro uomini su una profonda riprogrammazione dell’ascolto. Se i suoni prodotti dai movimenti, dai respiri, potessero sempre essere decodificati in tempo utile alcune cose potrebbero essere evitate, potrebbero non accadere e si potrebbe imparare ad ascoltare efficacemente un corpo che non parla. La meraviglia di un dialogo silenzioso porta con sé risultati inaspettati… anche i piccoli rumori e le strategie del corpo possono dichiarare in anticipo un imminente conflitto. Il rifiuto, il sospetto, la diffidenza, l’amore o la paura, non sempre sono comunicati in tempo utile per poter intervenire, per poter accogliere un’informazione preziosa sugli altri.

Il Cortile della Guida accoglie nel pomeriggio Viaggio nel tempo, lo spettacolo del Circo Medini, giocoleria, lancio di coltelli, asce, verticalismo, hula hoop e altre specialità in un appassionante spettacolo che accompagna il pubblico avanti e indietro nel tempo sospeso del circo.

Ancora danza alla Cour du Festival con Danzicherie che presenta la Prima Assoluta di O.T.R. – Omaggio Tributo Riconoscimento, come rendere omaggio a Stanley Kubrick, Dante Alighieri, Eugenio Montale, Jane Austen o Alda Merini? Che tributo si meritano il Cinema Horror, Bollywood, il Gospel o la Resistenza? Quale riconoscimento personaggi come Ugo Fantozzi, Busta Rhymes, Nextone e Lewis Carroll? Gli scatenati allievi di Danzicherie ci guideranno in questo viaggio di conoscenza e tanta tanta danza.

Per il progetto Scuole di Circo appuntamento in Piazza Foro Boario con TEATRAZIONE UP SCUOLA DI CIRCO CIRCOBALENO con Orpheo, uno spettacolo che trae ispirazione tanto dal film visionario di Jean Cocteau,

quanto dall’antico mito greco di Orfeo per trasportare il pubblico nel mondo fantastico dei sogni. Il gruppo usa il circo in una estetica della fascinazione, in una ambientazione contemporanea per accompagnare lo spettatore in uno stato di sospensione tra terra e cielo, tra concreto e fantastico, tra reale ed immaginario.

Musica protagonista in chiusura con Zastava Orkestar on fire tour 2022 che nel pomeriggio si esibirà in uno spettacolo itinerante in Via Roma e in Piazza Foro Boario in serata, una band esplosiva composta da elementi provenienti da alcune tra le migliori Orchestre dell’Alta Maremma e non solo… Gli strumenti usati sono rigorosamente acustici (ottoni, fiati e percussioni). Il repertorio prevede brani della Tradizione Popolare Balcanica, Balkan Dance oltre ad arrangiamenti e composizioni originali. Lo Spettacolo è una festa collettiva che si snoda per le strade della città alla quale chiunque è invitato a partecipare

Alle 22.30 chiusura del Festival Divino-Green Street Show in versione urbana in Piazza Foro Boario.

Sabato 10 settembre chiusura del Festival Mirabilia a Savigliano: una programmazione dedicata a un sempre più numeroso e affezionato pubblico di famiglie, che da alcune edizioni assiste agli spettacoli nell’incredibile cornice del Museo Ferroviario Piemontese, visitando un luogo dove memoria e viaggio si incontrano con le performing arts. In programma il Teatro Viaggiante della Famiglia Mirabella, Bingo e il Melarancio con la Battaglia dei Cuscini.

Info:

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