Zoom Torino: addio ad Haiku, il panda rosso simbolo del bioparco


Ill Bioparco Zoom di Cumiana dice addio a una delle sue icone più amate. Si è spento nei giorni scorsi, all’età di 12 anniHaiku, il panda rosso (o panda minore) diventato negli anni un vero e proprio simbolo della struttura torinese, dove era arrivato nel lontano 2015.

Riconosciuto come uno degli esemplari più longevi di tutta Italia – preceduto soltanto da un altro maschio più vecchio di appena un mese –, Haiku ha lasciato un segno profondo nel parco e nella sua compagna Suki, lasciando un patrimonio importante non solo d’affetto, ma anche in termini scientifici e di conservazione.

Un papà premuroso e “mancino”

Carattere calmo, grande curiosità e una spiccata territorialità: così gli operatori del bioparco ricordano il comportamento di Haiku. Ultimamente era diventato nuovamente padre grazie alla nascita del piccolo Tashi.

Come ha spiegato la curatrice del parco, Irene Carnovale, Haiku si è dimostrato un genitore attento e rispettoso: dopo aver lasciato a mamma Suki il tempo e lo spazio necessari per accudire il cucciolo nel nido nei primissimi mesi, si era avvicinato gradualmente al piccolo con delicatezza e discrezione.

Nel corso della sua vita al parco, Haiku ha avuto tre compagne e ha partecipato attivamente a diversi percorsi di ricerca. Tra questi spicca uno studio condotto da Openature Foundation insieme all’Università di Torino: analizzando le sue movenze, i ricercatori hanno scoperto una netta preferenza nell’uso della zampa sinistra durante la discesa dagli alberi, un dettaglio legato alle funzioni dell’emisfero cerebrale destro e alla percezione dello spazio circostante.

La tutela di una specie a rischio

  • Una minaccia reale: Il panda rosso è una specie originaria delle foreste himalayane (tra Nepal e Cina). Inserito nella Lista Rossa IUCN tra gli animali a forte rischio estinzione, negli ultimi vent’anni ha visto dimezzarsi la popolazione allo stato selvatico.
  • L’impatto sul campo: Grazie alla presenza di Haiku e alle iniziative promosse da Zoom Torino, Openature Foundation e Red Panda Network, sono stati raccolti fondi che hanno permesso di recuperare e tutelare 717 ettari di foresta in Nepal, riqualificando terreni privati per restituirli all’habitat naturale della specie.

La scomparsa di Haiku lascia un grande vuoto tra i visitatori e lo staff del bioparco, ma la sua legacy continua a vivere sia attraverso il piccolo Tashi sia nei progetti internazionali che continueranno a proteggere i suoi simili in natura.