ContemporaryArt 1180×45

Agevolazioni Tari per le attività torinesi rallentate dal Coronavirus


Il Consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità, ieri pomeriggio, lunedì 15 giugno, una mozione presentata dal consigliere Federico Mensio (M5S) riguardante l’utilizzo dei minori costi di smaltimento per l’incenerimento dei rifiuti solidi urbani nel periodo dell’emergenza Covid-19, ridotti anche a causa delle minori attività produttive, per agevolazioni sulla Tari.

Le agevolazioni riguardano attività quali bar, ristoranti, alberghi, scuole di danza, piccole attività culturali, enti di promozione sportiva e sociale, discoteche, che hanno potuto sospendere il pagamento della Tari, ma non hanno ottenuto la sua, anche parziale, riduzione. Il documento impegna quindi Sindaca e Giunta a ridiscutere il Piano di lavoro 2020 della Città con Amiat, con particolare riferimento ai quantitativi di conferimento all’impianto del Gerbido; a stornare nel secondo semestre 2020 la cifra non corrisposta a TRM da Amiat per lo smaltimento dei rifiuti non prodotti; a predisporre la retrocessione di tutte le somme non erogate da Amiat a TRM a far data dall’entrata in vigore della Legge Regionale 1 del 2018.

La mozione impegna quindi a destinare i proventi di queste operazioni per predisporre agevolazioni verso le realtà che non hanno potuto svolgere le proprie attività, da individuarsi a seguito di verifiche opportune, ma in cui dovrebbero rientrare le attività di somministrazione e gli enti o associazioni con fini assistenziali, culturali, che occupano locali nello svolgimento dell’attività. Chiesta anche la predisposizione di una deliberazione contenente le modalità delle agevolazioni e l’ammontare in percentuale delle agevolazioni per ciascuna categoria, con l’indicazione delle tipologie e delle categorie di attività che potranno usufruire dell’agevolazione, tenendo conto delle indicazioni contenute nella mozione. Delibera da sottoporre al voto del Consiglio comunale.

Leave a Reply