Ai quarti va il Porto: Juve fuori dalla Champions League


Una platonica vittoria per 3-2 segna l’eliminazione della Juventus dalla Champions League, in un’annata che a questo punto diviene per i bianconeri quantomai deludente.

La Juventus parte subito all’attacco e sfiora il gol con Morata, ma al 19′ il Porto passa in vantaggio grazie a un rigore assai generosamente concesso, e trasformato da Sergio Oliveira. Per tutta la prima frazione i bianconeri paiono sostanzialmente incapaci di risollevare le sorti dell’incontro.

Tutt’altra musica – come spesso accade – nella ripresa. Dopo soli quattro minuti Federico Chiesa segna il gol dell’1-1, e al 54′ il Porto rimane in dieci in virtù dell’espulsione di Taremi che, già ammonito, calcia via il pallone a gioco fermo in segno di stizza. Al 63′ Chiesa firma la propria doppietta personale fissando il risultato sul 2-1, simmetrico rispetto all’andata. Juve all’arrembaggio, ma ci si mette la sfortuna: al terzo minuto di recupero, Cuadrado centra in pieno la traversa. Si va così ai tempi supplementari.

I primi quindici minuti più recupero di extra time terminano senza reti premiando il Porto, che, in inferiorità numerica, mira a trascinare la ara ai tempi supplementari. Al decimo minuto del secondo tempo supplementari i lusitani pescano però il jolly: su una punizione di Sergio Oliveira (autore già del gol su rigore), nientemeno che Cristiano Ronaldo apre la barriera lasciando passare il pallone, che si insacca alle spalle di un incolpevole Szczesny. La Juve trova la forza di portarsi sul 3-2 con Rabiot nel giro di due minuti, ma vano risulta l’assalto finale alla porta difesa da Marchesín.

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