Al Polo del ‘900 una mostra racconta la storia del Servizio Sanitario Nazionale


Dai medici condotti al Servizio Sanitario Nazionale” è la nuova mostra ospitata negli spazi del Polo del ‘900, via del Carmine 14,a Torino.

Orario dal lunedì al venerdì, 10-19. Fino al 29 maggio.

La mostra è promossa e organizzata dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin con il Centro Italiano di Storia Sanitaria e Ospedaliera e l’Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di Torino.

L’esposizione racconta la storia del Servizio Sanitario Nazionale e ne valorizza e difende i principi ispiratori. In questa delicata fase di emergenza sanitaria causata dalla pandemia la mostra descrive come il SSN sia fondamentale e centrale nella dimensione di cura per la comunità italiana.

L’esposizione illustra il cammino di trasformazione che ha portato le antiche condotte mediche agli attuali servizi e presidi che garantiscono il diritto alla salute universale e promuove la conservazione e la conoscenza di un patrimonio di strumenti, oggetti, documenti pressoché sconosciuto, in alcuni casi unico al mondo, spesso recuperati degrado e all’oblio, che confluirà nel futuro Museo della Medicina dell’Università di Torino.

Durante il periodo di apertura della mostra la Fondazione Carlo Donat-Cattin promuove tre appuntamenti di dialogo e confronto sul tema  in diretta streaming sul sito e i canali social della fondazione.

14 maggio  dalle 17 la conferenza “Musei della Medicina e della Sanità in Piemonte. Presente e futuro” con gli interventi di Marco Galloni, Diego Robotti e Carlo Bagliani. 

19 maggio dalle 17 la  lectio Magistralis del prof. Renato Balduzzi, già ministro della Salute sul tema “Quale sanità in Italia dopo il coronavirus”

26 maggio dalle 17 la conferenza “Ammalarsi nel passato”. Una voce narrante introduce una serie di casi clinici descritti da medici e pazienti, esposti da diversi relatori, che partono dagli interventi chirurgici preanestesia, alle malattie mortali prima dell’avvento di antibiotici, fino alle sperequazioni tra mutuati e paganti alla metà del XX secolo.

Leave a Reply