
Si chiama Rivìtere ed è uno spazio accessibile e protetto, dedicato ad attività riabilitative all’aperto per pazienti con disabilità neurologiche e persone affette da patologie oncologiche e croniche.
Il parco dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano si arricchisce di una vigna progettata da Citiculture per offrire ai pazienti un ambiente naturale nel quale integrare il percorso terapeutico con attività legate alla cura della vite, al movimento, all’autonomia e alla relazione.
Rivìtere è la prima realtà di questo genere ad essere realizzata in Italia all’interno di un ospedale pubblico ed è dedicata ai pazienti con disabilità neurologiche e malattie oncologiche e croniche.
L’obiettivo è integrare i percorsi già disponibili in ospedale con attività realizzate in un ambiente naturale accessibile e protetto, vicino alle esperienze della vita quotidiana.
La vigna terapeutica si sviluppa su una superficie di circa 900 metri quadrati ed è composta da 390 barbatelle di varietà Piwi da uve Sauvignon Rytos e Cabernet Volos fornite dai Vivai Rauscedo.Rivìtere è composta da sei aree di vigna hi-tech e da un’area sensoriale con varietà aromatiche e vegetazione funzionale alle attività terapeutiche e all’incontro fra pazienti, caregiver e personale sanitario.
La nuova vigna rappresenta un’evoluzione del percorso già sviluppato da Citiculture e sperimentato in ambito urbano e universitario attraverso progetti come Campus Grapes al Politecnico di Torino.

«Il San Luigi ci offre l’opportunità di portare il modello Citiculture in un contesto in cui il valore della persona è centrale – afferma Luca Balbiano,Founder e CEO di Citiculture -. La vite è simbolo di rinascita e resilienza e questa vigna nasce per mettere la natura al servizio del benessere, favorendo incontro, inclusione e qualità della vita. È il risultato di una collaborazione tra competenze e realtà diverse che hanno scelto di condividere una visione comune: costruire luoghi capaci di generare valore per le persone e per la comunità».