
Tra tradizione e contemporaneità, la città celebra San Secondo e guarda al Palio di settembre
La città di Asti ha annunciato ufficialmente questa mattina la nomina dei Maestri del Palio 2026 e del Palio degli Sbandieratori 2026, in concomitanza con l’avvio delle celebrazioni delle Feste Patronali di San Secondo, che segnano l’apertura dell’Anno Paliesco.
Per il Palio 2026 è stato designato Marco Aru, artista astigiano di formazione internazionale, riconosciuto per un percorso creativo capace di coniugare radicamento territoriale e ricerca contemporanea. La sua nomina sottolinea la volontà del Palio di dialogare con l’arte e con i linguaggi visivi attuali, mantenendo saldo il legame con l’identità cittadina.

Il ruolo di Maestro del Palio degli Sbandieratori 2026 è stato invece affidato a Sergio Attisani, pittore e grafico astigiano da sempre vicino alla tradizione paliesca. Attisani è noto per un linguaggio pittorico fortemente espressivo e cromatico e, per l’edizione 2026, realizzerà i drappi destinati alle categorie degli sbandieratori e dei musici.

Le Feste Patronali di San Secondo rappresentano, come da tradizione, il momento inaugurale dell’Anno Paliesco: un percorso che accompagnerà la città verso il Palio di settembre, rinnovando il profondo legame tra comunità, storia e identità astigiana.