
L’indagine uBroker-YouTrend fotografa il rapporto delle famiglie con le bollette: il 63% dichiara che la spesa per luce e gas è aumentata nell’ultimo anno, e il 75% attribuisce i rincari all’instabilità geopolitica internazionale.
L’indagine sulle bollette in Piemonte e Lombardia
L’energia continua a rappresentare una delle principali voci di spesa per le famiglie del Nord Ovest. Secondo l’indagine realizzata dal Gruppo uBroker insieme a YouTrend su un campione rappresentativo di cittadini di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, la spesa media mensile destinata a luce e gas raggiunge i 204 euro, pari a circa il 18% del bilancio familiare.
Il dato assume un peso ancora maggiore osservando le situazioni più esposte: tra gli intervistati che hanno indicato sia la spesa complessiva della famiglia sia quella energetica, quasi una famiglia su tre (32%) destina alle bollette oltre il 20% delle proprie uscite mensili. Un’incidenza che conferma come il costo dell’energia continui a influenzare in modo significativo l’equilibrio economico delle famiglie.
Al centro delle preoccupazioni: la guerra
Per il 75% dei cittadini del Nord Ovest, il principale responsabile dei rincari degli ultimi due anni è rappresentato dai conflitti internazionali e dall’instabilità geopolitica, molto prima della dipendenza energetica dall’estero (15%), delle dinamiche speculative dei mercati (14%) e di tasse e oneri di sistema (13%).
L’indagine conferma così come il costo dell’energia continui a rappresentare una delle principali preoccupazioni economiche delle famiglie del territorio, incidendo direttamente sul bilancio domestico e sulla percezione della propria sicurezza economica.