Bomba in via Nizza, domenica 1 dicembre il giorno del disinnesco

Posted On 28 Nov 2019

Domenica 1 dicembre sarà dissinnescata la bomba riaffiorata durante i lavori di teleriscaldamento, in via Nizza angolo via Valperga Caluso a Torino.

Se la bomba (un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale di un aereo inglese) esplodesse i 65 chili di tritolo che sono al suo interno sarebbe in grado di provocare una voragine di 16 metri di diametro e di lanciare schegge in cielo ad un’altezza di circa 3 mila piedi con conseguenze anche sul traffico aereo.

Team EOD dell’8º Reggimento guastatori paracadutisti “Folgore” al lavoro per disinnescare un ordigno bellico della seconda guerra mondiale.

I militari del 32esimo Reggimento Genio Guastatori renderanno innocuo l’ordigno con un getto d’acqua, attraverso uno strumento chiamato swordfish che con una pressione di 300 bar sarà in grado di tagliare la punta della bomba dove ci sono le spolette danneggiate. Successivamente la parte superiore dell’ordigno verrà portata in una cava di Ciriè e fatta brillare.

Le operazioni dureranno dalle 4 alle 6 ore e inizieranno alle 8 del mattino. È stata istituita una zona una zona rossa, da cui verranno evacuate circa 2.500 persone, e una zona gialla, dove non sarà possibile uscire in strada. E se il traffico in quella parte di via Nizza è stato chiuso alle auto, i marciapiedi restano percorribili ai pedoni. Per il quartiere la cosa più importante ,sottolinea Davide Ricca, presidente della circoscrizione 8, è che le operazioni per far brillare la bomba si svolgano nel più breve tempo possibile, riducendo al minimo i disagi.

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