Caro bollette: consigli per risparmiare


Sembrava fosse uno scampato pericolo, ma le voci di aumenti, soprattutto del gas, ma anche dell’energia elettrica, continuano a preoccupare e a mettere angoscia ogni volta che arriva la bolletta.

Si possono mettere in atto attenzioni per consumare meno e quindi risparmiare sui costi delle utenze gas e luce.

Sul versante energia elettrica, cambia innanzitutto se si ha un contratto a fasce F1, F2 e F3 o mono-orario.

Nel primo caso ci sono ore in cui utilizzare l’energia elettrica costa lievemente meno, quindi ha senso fare la lavatrice, usare la lavastoviglie e asciugare i panni in asciugatrice durante i fine settimana o la sera e la notte.

Mentre in mono-orario non cambia nulla a che ora si usano questi elettrodomestici.

Buona norma anche utilizzare un interruttore per spegnere gli stand by, ad esempio durante il giorno o alla notte, quando non si utilizzano la tv, il computer, la stampante o altre apparecchiature che di solito restano sempre attaccate alla rete elettrica.

Se ne trovano a poco prezzo e si possono collegare alle prese elettriche come normali le spine elettriche.

Pieno carico per lavatrice, lavastoviglie e asciugatrice aiuta a farne meno e a consumare meno.

Attenzione anche ai cicli rapidi, che portano la temperatura dell’acqua a scaldare più velocemente che nei cicli lunghi e quindi, al contrario di quello che si può pensare, a un maggior consumo di elettricità.

Sul versante gas per il riscaldamento, usare le termo-valvole e termometri digitali aiuta a regolare la temperatura con più accuratezza.

Infissi più performanti evitano dispersioni.

Caldaie di nuova generazioni contengono i consumi.

Tuttavia sono le buone pratiche a dare una mano al portafoglio.

Al mattino è buona norma arieggiare, ma prima di aprire le finestre bisogna ricordarsi di mettere a zero la termo-valvola del termosifone della stanza che si arieggia.

Si consuma meno tenendo una temperatura costante piuttosto che spegnendo del tutto il riscaldamento se si esce di casa per tutto il giorno per andare a lavorare, perché la temperatura in casa scende parecchio e poi per riportarla nuovamente ai gradi desiderati si fa lavorare la caldaia molto di più che per pochi gradi di scarto. Ovviamente ciò nel caso di caldaie autonome.

In caso di riscaldamento centralizzato, si deve regolare con le termo-valvole.

Infine versante contratti.

Attenzione alle chiamate dei call center, che quasi mai propongono tariffe vantaggiose: meglio consultare le tariffe proposte dai vari gestori sulle proprie pagine internet o rivolgersi ai consulenti nei negozi autorizzati.

Sono tornate le tariffe fisse, che mettono al riparo da eventuali oscillazioni, a differenze dei prezzi indicizzati che invece seguono aumenti (ma anche ribassi, nel caso avvengano) dei prezzi della materia prima.

Valutare quale operatore offre la tariffa fissa più conveniente rispetto a luce e gas ed eventualmente chiedere il cambio di contratto.

Leave a Reply