
Una nuova regia di Valerio Binasco al Teatro Carignano: fino al 19 aprile in scena ci sarà Circle Mirror Trasformation. Tratto da un testo della drammaturga americana Annie Baker, lo spettacolo mette in scena il connubio tra il teatro e la vita.
Vita e Teatro: Circle Mirror Trasformation
Cosa può succedere ad un piccolo gruppo di allievi-attori, quasi tutti di mezza età e oltre, in una piccola scuola di recitazione “rurale”, per dilettanti, in cui non succede quasi niente? Da questo pretesto parte Circle Mirror Trasformation di Annie Baker: uno spettacolo che mette in scena il teatro e la vita come due facce della medesima medaglia. In questo modo comincia la pièce, e attraverso sei settimane di esercizi teatrali, i protagonisti scoprono legami inaspettati, tra momenti comici e toccanti.
Come ci ha raccontato Maria Trenta, una delle attrici presenti in scena: “Questo spettacolo mostra l’incontro fra persone che poi diventano attori e non si sa mai il confine tra quando si recita e quando invece si sta parlando davvero – e poi aggiunge – la scelta di questo testo è stata una scelta secondo me molto arguta perché risponde all’incontro tra persone che non si conoscono, vanno a fare questo corso, si trovano e e poi succede quel che succede: succede la vita”

E alla nostra domanda sul perchè seguire questo spettacolo, Trenta ci ha detto: “Credo che siamo in un periodo storico in cui la dolcezza e l’amore sono un concetto totalmente dimenticato. Siamo circondati da tanta acidità, da tante egocentrismo. Questo testo invece è un invito al riunirsi, allo stare insieme, al volersi bene davvero, ma al conoscersi davvero, al non essere superficiali nelle relazioni tra persona e persona. Questo è un motivo in cui noi crediamo molto su questo spettacolo, perchè può aiutare a riaprire gli occhi in un periodo storico in cui c’è molto egocentrismo”.
La regia sarà curata da Valerio Binasco che sarà in scena insieme a Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa, Maria Trenta. Le scene sono di Guido Fiorato, i costumi di Alessio Rosati, le luci di Alessandro Verazzi, il suono di Filippo Conti video diSimone Rosset. Prodotto dal Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale, lo spettacolo rimarrà in scena al Teatro Carignano fino a domenica 19 aprile 2026 e sarà poi in tournée in diverse città italiane.