Come calcolare IMU 2022


Il 16 giugno scade l’acconto dell’imposta sulla casa: le regole generali non cambiano. Per il versamento della prima rata IMU 2022 è possibile far riferimento alle aliquote stabilite dal proprio Comune per lo scorso anno. In sede di versamento del saldo, a dicembre, bisognerà invece tener conto dei nuovi regolamenti, versando l’importo effettivamente dovuto.

A livello operativo, per calcolare l’acconto IMU 2022 bisogna partire dalla base imponibile dell’immobile, alla quale bisognerà poi applicare l’aliquota specifica fissata per la fattispecie di riferimento.

Calcolo IMU 2022, come fare?

Per il calcolo dell’IMU 2022 è necessario avere a disposizione le seguenti informazioni:

  • rendita catastale dell’immobile;
  • coefficiente;
  • aliquota stabilita dal Comune.

Nello specifico, per calcolare la base imponibile ai fini dell’acconto IMU 2022 bisogna considerare le diverse regole previste per i fabbricati iscritti in catasto, per le aree fabbricabili e per i terreni agricoli.

Partendo dai fabbricati iscritti in catasto, la base imponibile è costituita dal valore dell’immobile, determinato applicando all’ammontare della rendita catastale, rivalutata del 5 per cento, i seguenti moltiplicatori (coefficienti catastali):

Per calcolare l’IMU 2022 bisogna quindi determinare la base imponibile, secondo la seguente formula:

Rendita Catastale + 5 per cento x coefficiente catastale.

Per quel che riguarda le aree fabbricabili, la base imponibile è invece costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio (o dalla data di adozione degli strumenti urbanistici) considerando i seguenti elementi:

  • zona territoriale di ubicazione;
  • indice di edificabilità;
  • destinazione d’uso consentita;
  • oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione;
  • prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Per quanto riguarda invece i terreni agricoli e non coltivati, la base imponibile è costituita dal valore ottenuto applicando all’importo del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento, un moltiplicatore pari a 135.

Calcolo IMU 2022: agevolazioni e riduzioni

Influenzano il calcolo dell’IMU 2022 anche le agevolazioni previste che, in specifiche fattispecie, consentono al contribuente di beneficiare di una riduzione dell’importo da versare a giugno e a dicembre.

In caso di comodato d’uso gratuito tra genitori e figli, e in caso di utilizzo dell’immobile come abitazione principale, si applica la riduzione a metà della base imponibile IMU.

Un’ulteriore agevolazione che incide sul calcolo IMU 2022 riguarda poi le abitazioni date in affitto con contratto a canone concordato e in tal caso l’imposta, determinata sulla base dell’aliquota prevista dal Comune, è ridotta al 75 per cento.

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