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Dal 29 giugno iniziano le attività di Estate Ragazzi a Torino


Le attività di Estate Ragazzi, rivolte alle bambine e ai bambini dai 6 agli 11 anni, inizieranno il 29 giugno e si concluderanno il 7 agosto.

È un servizio che, come da tradizione, la Città di Torino attraverso Iter (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile), il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Ufficio Pio e la collaborazione dei dirigenti scolastici, offre alle famiglie nei mesi estivi, un’opportunità educativa e ludica per i propri figli.

Le attività – che avranno una durata di 6 settimane – si svolgeranno in sicurezza anche grazie al contributo di professionisti che hanno affiancato gli enti gestori nell’elaborazione del protocollo.

Estate Ragazzi, iniziativa riservata ai bambini che frequentano la scuola primaria, residenti a Torino e fuori città, sarà realizzata all’interno di scuole primarie distribuite sul territorio.

Le preiscrizioni, grazie al modulo on line predisposto dal CSI, si dovranno effettuare online sul sito www.estateragazzitorino.it. Saranno aperte dal 12 al 16 giugno e ogni famiglia potrà scegliere tra i seguenti turni di due settimane: dal 29 giugno al 10 luglio; dal 13 al 24 luglio; dal 27 luglio al 7 agosto.

Per iscriversi sarà indispensabile possedere SPID e il valore ISEE 2020 per coloro che richiederanno la quota agevolata. Grazie a SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che si può richiedere all’indirizzo www.spid.gov.it/richiedi-spid, le famiglie potranno accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e, dunque, ai Centri Estivi della Città di Torino.

I criteri per le graduatorie di ammissione sono stati definiti secondo le linee guida nazionali e regionali e le attività sono state strutturate a piccoli gruppi di bambine e bambini. Concluse le preiscrizioni sarà stilato un elenco per l’accesso che favorirà le famiglie più fragili.

Sono molto contenta che sia proposto, come ogni anno, alle famiglie un servizio importante come Estate Ragazzi che offre opportunità di gioco, scoperta, conoscenza, momenti di incontro e socializzazione dopo i mesi di lockdown, un lungo periodo in cui le bambine e i bambini privati di ambienti educativi e ricchi di stimoli hanno pagato il prezzo più alto – sottolinea Antonietta Di Martino, Assessora all’Istruzione della Città di Torino -. Ringrazio l’Ufficio Pio, per la fattiva collaborazione in tutte le fasi organizzative e tutti i partner che hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa, che rappresenta un fiore all’occhiello della nostra città”.

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