Ecobonus, tra le parole di Tavares e i nuovi incentivi


Si riaccende il semaforo verde per l’ecobonus. Ritornano così gli incentivi per l’acquisto di macchine elettriche. Incentivi che sono stati apprezzati da tutti i costruttori dell’automotive, come Carlos Tavarez. Il Ceo di Stellantis ha elogiato questo strumento, descrivendolo come un ottimo incentivo alla produzione di auto elettriche.

Ecobonus, nuove speranze o vecchi ricordi?

Da questa mattina le pagine di Invitalia si attiveranno per tutte le concessionarie. Concessionarie che se vorranno, potranno inviare una domanda per l’acquisto di auto elettriche, ibride oppure a motore termico con basso inquinamento. Questi incentivi sono, però, vecchi. Sono incentivi già decisi dal governo Draghi, che, come sappiamo, non è più in carica da un anno e mezzo. Nonostante questo, il nuovo governo ha deciso di proseguire questa strada, quella degli incentivi sulle auto che non inquinano.

Secondo Repubblica, ci sarebbe già un accordo interno alla maggioranza e tra il ministero dell’industria e quello dell’economia. La nuova proposta, che sta circolando da qualche giorno tra i tavoli del governo, presenta per le persone che comprano un’auto elettrica e con un Isee fino a 30mila euro, un bonus che arriva fino a 6mila euro se non rottamano,13mila euro se rottamano un euro2, 12mila euro se rottamano un euro3 e 11mila se rottamano un euro4 per una spesa totale che non può superare i 35mila euro. Se invece si trattasse di un’auto ibrida (e sempre per un Isee entro i 30mila euro): il bonus parte dai 5mila euro se non si rottama, 10mila euro se si rottama un euro2, 7mila se euro3 e 6mila se euro4, con un massimo di spesa che può arrivare ai 45mila euro.

Gli incentivi attuali non superano i 5mila euro di bonus indipendentemente dalla motorizzazione. Quindi l’obbiettivo del governo è aumentare il sostegno agli italiani che vogliono acquistare auto e sostenere il comparto dell’automotive, attualmente molto in crisi.

Tavares, elogi al governo e richieste di aiuto

Lancia-Carlos-Tavares Ecobonus, tra le parole di Tavares e i nuovi incentivi

Carlos Tavares, Ceo di Stellantis, dopo il rilancio di Lancia, ha parlato ai giornalisti durante la sua visita allo stabilimento di Atessa, in Abruzzo. Inizialmente si è concentrato sul clima poco favorevole nel quale è immersa l’azienda che dirige: “Abbiamo più di 40.000 dipendenti in Italia che lavorano molto duramente per adattare l’azienda alla nuova realtà secondo quanto deciso dai politici. Sono pieni di talento. In questo momento stiamo investendo moltissimo nelle tre gigafactory europee, di cui una è in Italia a Termoli, dove stiamo trasformando lo stabilimento in una gigafactory. E cosa otteniamo? Critiche. Non credo che i dipendenti italiani lo meritino”, ha detto il portoghese.

Si è poi concentrato sulla questione dell’elettrico e sull’ecobonus, volgendo un appello direttamente al governo: “Chiediamo al governo da nove mesi di sostenerci nella produzione di veicoli elettrici. Se vogliamo raggiungere il traguardo di un milione di veicoli prodotti, dobbiamo avere sostegni alla produzione. Vorrei ringraziare il governo che lancerà a febbraio i nuovi incentivi, ma abbiamo perso nove mesi. A Mirafiori, dove si fanno solo auto elettriche, avremmo potuto produrre di più. Il dialogo andrà avanti, non c’è nessuna demagogia. E’ un dialogo permanente, le discussioni sono continue”, ha spiegato l’Ad.

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