
Presentata oggi, 29 maggio 2026, al Teatro Gobetti di Torino, Elisir la nuova stagione del Teatro Stabile della città sabauda comprendente lo stesso Gobetti, il Carignano e le Fonderie Limone di Moncalieri. Alcune conferme e tante novità.
“Un successo costante”
“Si parte dalla stagione che si è appena conclusa: una stagione da record con 171mila biglietti venduti”: è iniziata così la presentazione di Elisir, la nuova stagione del Teatro Stabile di Torino.
Alessandro Bianchi, il presidente del Teatro Stabile ha spiegato anche il motivo del titolo della nuova stagione, Elisir: “Elisir è lo strumento per vivere a lungo: questo è il teatro per come noi lo viviamo e lo costruiamo – e poi ha aggiunto – Noi pensiamo che il pubblico ogni volta che entra a vedere ed ascoltare uno spettacolo si rigenera”.

l cuore della stagione 2026/2027 sarà il nuovo progetto produttivo firmato dal nucleo artisticodel Teatro Stabile di Torino, la cui composizione si rinnova con la nomina, accanto al direttore artistico Valerio Binascoe al direttore artistico junior Diego Pleuteri, di Leonardo Lidi come vice direttore artistico. A loro si affiancano Anna Cremonini, direttrice artistica di Torinodanza,e Kriszta Székelye Silvia Gribaudi nel loro ruolo di artiste associate.
Elisir, la stagione 2026-27 del Teatro Stabile di Torino
A inaugurare la Stagione 2026/2027 dello Stabile di Torino sarà un classico di CarloGoldoni: Una delle ultime sere di Carnovale, la cui regia sarà affidata al Direttore artistico del TST Valerio Binasco.
Presente anche Leonardo Lidi che torna a confrontarsi con l’opera di Natalia Ginzburg, a 110 anni dalla sua nascita,portando in scena L’inserzione che debutterà in prima nazionale al Teatro Gobettidal 16 al 28febbraio 2027. Lo spettacolo, che vedrà in scena Marta Pizzigallo e Ilaria Campani (e un cast invia di definizione), affronta il tema del costanteconfronto-scontro tra due universi contrapposti:quello femminile e quello maschile.

A 800 anni dalla morte di San Francesco e nel 100° anniversario dalla nascita di Dario Fo,Matthias Martellisi confronta nuovamente con l’opera del Nobel lombardo inLu Santo JullàreFrançesco, coproduzione TST e Teatro Stabile dell’Umbria. Con energia e rigore, restituisce alpubblico il ritratto di un Francesco contemporaneo,folle, necessario e luminosamente irregolare.

Tra gli altri spettacoli troviamo anche Lunetta Savino, diretta da Leo Muscato, saràl a protagonista di Madre courage e i suoi figli di Bertolt Brecht che il regista riporta alla suanatura più popolare, emotiva e dialettica; Scusate se non siamo morti in marescritto e diretto da Emanuele Aldrovandi andrà inscenaal Teatro Gobetti, dal 12 al 17 gennaio 2027; Leo Muscato che dirige Il medico dei pazzi, commedia di Eduardo Scarpetta, con Gianfelice Imparato al Teatro Carignano, dal 26 dicembre 2026 – 6 gennaio 2027; Mario Perrotta porta in scena le musiche di Domenico Modugno con lo spettacolo Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità Teatro Gobetti, dal 26 dicembre 2026 al 3 gennaio 2027; Gabriele Vacis dirige Andrea Pennacchi in Predatori di pianura, liberamente tratto daLa Biloradi Ruzante al Teatro Gobetti, dal 5 al 10 gennaio 2027 e infine Pierfrancesco Favino che cura la regia di People, Places & Thingsdi Duncan Macmillan, con AnnaFerzetti sempre al Teatro Carignano.