Esplosione cascina Alessandria: ha confessato il proprietario

Posted On 09 Nov 2019
cascina Alessandria Quargnento
Giovanni Vincenti, proprietario della cascina di Quargnento

Ha ammesso tutto dopo dieci ore di interrogatorio in caserma. A far saltare in aria la cascina è stato il proprietario, Giovanni Vincenti, 51 anni. L’ha fatto per i soldi dell’assicurazione, perché era in notevoli difficoltà economiche.

Nel corso di una conferenza stampa lo spiega Enrico Cieri, procuratore capo di Alessandria: L’uomo ha confessato in maniera esaustiva, dando pieno riscontro agli elementi acquisiti durante la perquisizione. L’indagato ha ammesso di voler danneggiare le cose ma ha escluso la volontà omicida come confermato dai suoi legali Mazzolini e Spallasso. Secondo il procuratore forse non voleva uccidere nessuno, ma di sicuro avrebbe potuto evitare la morte dei tre vigili del fuoco. Infatti, la notte della tragedia Vincenti è stato informato che il primo incendio era quasi domato, ma non ha detto che all’interno della casa c’erano altre cinque bombole che sarebbero esplose.

Gli investigatori gli contestano non solo il disastro doloso, ma anche l’omicidio plurimo volontario, così come le lesioni volontarie per i due pompieri e il carabiniere rimasti feriti. Intanto risulta indagata a piede libero anche la moglie di Vincenti, Antonella Patrucco.

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