
La prima partita di campionato per la Juventus di Spalletti sarà contro la neo-promossa Frosinone di Massimiliano Alvini. Ecco le pagelle di Frosinone-Juventus.
Il Pre-Partita di Frosinone-Juventus
Prima partita ufficiale per la Juventus di Luciano Spalletti: in trasferta affronterà il Frosinone di Alvini, una neo-promossa nel massimo campionato. I bianconeri, che vengono dati dai bookmakers come tra i favoriti di questa nuova Serie A insieme a Inter e Napoli, hanno cambiato alcune pedine nella rosa dopo il deludente finale della scorsa stagione. E’ arrivato anche un nuovo Amministratore Delegato, tutti dettagli che fanni presumere una migliore stagione rispetto alla scorsa.
Come abbiamo detto, il primo impegno sarà il Frosinone, una squadra apparsa in difficoltà nel pre-campionato, come ha spiegato lo stesso Mister Alvini durante una intervista: acquisti non concordati con la direzione tecnica e problemi gestionali che potranno ridurre già da subito le chance per la squadra ciociara di rimanere in Serie A.
Se diamo un’occhiata alle statistiche tra le sfide giocate dalle due squadre in Ciociaria, la Juve nelle ultime, ed uniche, tre occasioni ha sempre e solo vinto. Tre vittorie su tre.

Le tabellino e le pagelle di Frosinone-Juventus
FROSINONE (4-3-3): Palmisani 6; Monterisi 6.5, Calvani 6.5, Cittadini 6 (67′ Oyono 6), Bracaglia 5.5 (76′ Terzic sv); Schmid 5 (59′ Masini 6), Calò 6, Cichella 5.5 (59′ Hasa 6); Fini 5.5 (59′ Zerbin 6), Raimondo 5, Kvernadze 6.5. All. Alvini
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario 6 (91′ Perin sv); Kalulu 6, Bremer 7, Kelly 6.5, Celik 6 (69′ Cambiaso 6); Locatelli 6.5, Douglas Luiz 6 (79′ Koopmeiners sv); Conceiçao 6.5 (69′ Zhegrova 5.5), McKennie 6, Yildiz 5.5 (69′ Boga 5.5); Kolo Muani 5. All. Spalletti

Le parole di Spalletti
Luciano Spalletti in conferenza stampa post partita ha detto: “La squadra ha fatto vedere di avere un’identità, poi in alcuni momenti siamo un po’ leggeri e non siamo bravi a mettere quella determinazione che serve. Può succedere, soprattutto all’inizio, ci lavoreremo. Contro il Frosinone non gestisci facilmente, è più facile andare a fare gol e chiudere la partita piuttosto che gestire. Oggi gli spazi ci sono sempre stati, ce ne sono stati anche troppi e non siamo stati bravi a sfruttarli a dovere”.