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I retroscena di Masterchef raccontati dal regista torinese Umberto Spinazzola

Posted On 08 Mar 2019

Giovedì 7 marzo il glocal Festival ha dedicato una serata speciale a Masterchef Italia in compagnia del suo regista torinese Umberto Spinazzola.

Fabrizio Dividi, Gabriele Diverio (direttore del gLocal Festival), Umberto Spinazzola

Qualità, autenticità e tantissimo lavoro. Sono gli ingredienti del successo straordinario e il segreto della longevità di Masterchef Italia, il talent show culinario che dal 2011 fa registrare ascolti stellari, consacrandosi come un cult del genere. A dirigerlo, fin dalla prima stagione, è il regista torinese Umberto Spinazzola.

Insieme al giornalista e critico cinematografico Fabrizio Dividi, Spinazzola ha portato il pubblico dietro le quinte del programma per raccontarne meccanismi, aneddoti, curiosità e personaggi.

Prima ancora di essere un talent, Masterchef è un racconto, afferma Spinazzola. Cerchiamo di raccontare delle storie e lo facciamo attraverso un occhio più cinematografico che televisivo.

I protagonisti prima ancora dei concorrenti, sono gli operatori. Professionisti instancabili, precisi e attenti nel capire al volo, i momenti più significativi e regalando agli spettatori attimi di estrema suspence : basta pensare ai duelli alla Sergio Leone.

Una stagione di Masterchef si gira in 4 mesi consecutivi, senza sosta, mentre per le puntate in esterna si ha solamente un giorno a disposizione. Quindi l’ingranaggio deve essere perfetto, bisogna essere rapidi nel cogliere i contenuti validi e decidere tempestivamente la storia da raccontare.

Il regista prosegue affermando categoricamente che se Masterchef, per ovvie ragioni di tempo è un programma che si avvale di un lungo montaggio in post-produzione, tutto ciò che succede è veritiero e spontaneo. Dalle battute dei guidici ai concorrenti che poi diventano dei personaggi. I 5 giorni di casting, sono la parte più divertente per me. Ogni anno si assiste a una sorta di neorealismo 2.0: i concorrenti che arrivano propongono uno spaccato autentico dell’italianità in cucina senza filtri.






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