Il Piccolo Lago esonda al Piano35

Posted On 18 Giu 2019
Lo chef Marco Sacco alla presentazione del nuovo Piano35

Sarà Marco Sacco, chef del Piccolo Lago di Mergozzo, il nuovo direttore creativo e gestionale del ristorante Piano35 a Torino. Lo ha annunciato oggi il presidente di Intesa San Paolo Gian Maria Gros-Pietro, affidando al già due stelle Michelin una iniziativa imprenditoriale che lo vedrà, di fatto, titolare dei tre spazi simbolo del grattacielo: il ristorante, il lounge bar e lo spazio eventi. A fianco di Sacco, proprio nel lounge bar del trentasettesimo piano, sarà protagonista Cinzia Ferro, lombarda di nascita, barwoman dell’Extremadura Cafè a Verbania.

“Quando sono salito quassù per la prima volta – le parole di Sacco – ho subito realizzato che avrei potuto fare grande cucina anche a oltre 160 metri di altitudine. Lo spazio è fantastico, la vista meravigliosa e Torino sa dare risposte uniche”.

Al Piano35 lo chef porterà tre differenti menu degustazione, di 4 o 7 piatti: uno legato alla piemontesità e ai prodotti del territorio; un secondo che spazia a tutto il Mediterraneo, pensato per i turisti che, attraverso Torino, vogliono conoscere la Penisola; un terzo chiamato “Piccolo Lago”, con le ricette storiche del suo ristorante pluristellato. Inoltre, Marco e Cinzia collaboreranno a iniziative in comune, per restituire al pubblico i tre piani nobili del Grattacielo, anche attraverso accordi e partnership con artigiani eccellenti, sulla scia di quello che i due fanno abitualmente sul proprio territorio. L’idea deve ancora prendere completamente corpo, ma è bello pensare che dall’alto si possano individuare i luoghi dove nascono le eccellenze artigiane torinesi, mentre le si degusta comodamente seduti. L’esempio potrebbe essere quello di individuare l’unica vigna esistente a Torino, tra il monte dei Cappuccini e l’ex liceo Segrè, degustando contemporaneamente quel Freisa, vinificato da Balbiano, frutto della vigna Villa della Regina.

Apertura dal 3 settembre, sei giorni la settimana, domenica esclusa. Se era da sempre difficile prenotare un tavolo, tra i 60 coperti del trentacinquesimo piano, ora sarà ancora più arduo. La sfida è cominciata.

Fabrizio Bellone

L'autore

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