
Svelato il programma dei sette tour di Risò, il Festival Internazionale del Riso in programma a Vercelli e provincia dall’11 al 14 settembre 2026. Tutte le info per partecipare.
In occasione della nuova edizione di Risò – Festival Internazionale del Riso, Vercelli e il suo territorio si preparano ad accogliere visitatori, curiosi e viaggiatori con sette tour ufficiali pensati per trasformare la scoperta in esperienza: percorsi tra cascine storiche, abbazie, risaie, borghi, castelli, musei, degustazioni, arte pubblica e luoghi normalmente nascosti allo sguardo.
La seconda edizione del Festival, in programma a Vercelli e provincia dall’11 al 14 settembre 2026, si propone come un progetto di sistema per il territorio in grado di unire agricoltura, innovazione, turismo, promozione territoriale e formazione.

«Risò rappresenta un’occasione straordinaria per raccontare il Vercellese – spiega il Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino – attraverso ciò che più profondamente lo identifica: il riso, l’acqua, il lavoro e la capacità di innovare senza dimenticare le proprie radici. Con questi tour vogliamo offrire ai visitatori la possibilità di entrare nella nostra storia, di viverla nei luoghi in cui è nata e di scoprire la bellezza autentica delle nostre terre d’acqua».
A firmare la proposta turistica 2026 è Travel Lab, tour operator made in Piemonte specializzato in viaggi che raccontino l’anima dei luoghi.

COSTI E ORARI
I tour a piedi nel centro di Vercelli prevedono partenze alle 10.00, 14.00 e 16.30 dal sagrato della Basilica di Sant’Andrea, con durata di circa 2 ore e 30 minuti. Il costo è di 12 euro per gli adulti, gratuito per i bambini fino a 12 anni, e comprende guida abilitata e ingressi.
Gli itinerari fuori città si svolgono in Bus con partenze da Vercelli, Torino e Milano. Il ritrovo è previsto alle 10.00 a Vercelli, alle 8.30 a Torino e alle 8.30 a Milano. Quote da 20€ per gli adulti da Vercelli e da 35€ per gli adulti da Torino e Milano, con riduzioni per gli under 13.
IL PROGRAMMA DEI SETTE TOUR

Riso 360 – Un viaggio a 360° nel mondo dell’Oro Bianco vercellese
Itinerario manifesto che celebra tre anniversari fondamentali: i 160 anni dall’inaugurazione del Canale Cavour, i 120 anni dalla conquista delle otto ore lavorative per le mondine e gli 80 anni dalla selezione del Riso Arborio. Tre date, tre svolte, tre luoghi simbolo. Il tour parte dalla Tenuta Colombara, con l’Ecomuseo delle Terre d’Acqua e il suggestivo Dormitorio delle Mondine; prosegue alla Cascina Oschiena, dove tradizione agricola e sostenibilità dialogano con il futuro; si conclude nella sede storica dell’Associazione Irrigazione Ovest Sesia, tra ambienti d’epoca e installazioni multimediali dedicate alla gestione dell’acqua.
Vercelli e i suoi tesori nascosti
Conduce i visitatori tra storia, sacralità e Medioevo: dalla Basilica di Sant’Andrea alla salita sull’Antico Campanile, da Piazza Cavour alla Torre dell’Angelo, dall’antico ghetto ebraico alla Sinagoga, fino al Museo del Tesoro del Duomo, dove è custodito il leggendario Vercelli Book, uno dei manoscritti anglosassoni più antichi e importanti al mondo.
Vercelli tra acqua, arte, storia e leggenda
La città si svela attraverso l’acqua. Il percorso conduce dal Museo Borgogna alla sede dell’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia, dove la grande storia idraulica del territorio incontra tecnologie immersive capaci di restituire la forza visionaria di un paesaggio nato dall’alleanza tra natura e ingegno umano. L’itinerario attraversa Parco Kennedy, tra il Monumento alla Mondina e il gruppo scultoreo di Gartmann, simboli di una memoria collettiva fatta di lavoro, trasformazioni e identità. Un viaggio guidato nel cuore di Vercelli, tra arte, paesaggio e racconto urbano, per scoprire una città che ha fatto dell’acqua non soltanto la propria linfa vitale, ma il segreto più profondo della sua storia.
L’arte di coltivare, coltivare l’arte
Itinerario sensoriale che intreccia territorio, sapori e colori in un racconto vivo dove tradizione agricola e arte contemporanea si incontrano. Da Santhià, sede del Carnevale Storico più antico del Piemonte, a Casalbeltrame, per visitare l’Azienda Agricola Cavalchini, esempio del legame tra tradizione e modernità. Da Asigliano, per rivivere la tradizionale Corsa dei Buoi con il museo dedicato, a Rive, dove le facciate diventano tele, i muri raccontano il paesaggio e la street art entra nel cuore delle risaie.
Tra acqua e oro
Porta i partecipanti dentro il mare a quadretti vercellese: dall’Antico Mulino San Giovanni alla Grangia di Pobietto con il Museo della Civiltà Contadina e della Coltivazione del Riso, passando da Asigliano. Un itinerario fatto di acqua, memoria, sapori e panorami dorati, con la salita esclusiva al campanile di Lucedio per ammirare dall’alto il paesaggio delle risaie.
Alla scoperta della Baraggia Vercellese
Uno degli ultimi e più affascinanti esempi di prateria dell’area padana, diventa teatro di un percorso fuori dal tempo tra castelli, monasteri e leggende. Il tour tocca il Castello Consortile di Buronzo; il Castello di Rovasenda, tra suggestioni neogotiche, intrighi e degustazione di risotto; il Castello-Monastero benedettino di San Pietro a Lenta, con mura, chiostro e cripta affrescata. Una tappa ad Arborio rende omaggio a Risegno, l’opera di land art realizzata in una risaia italiana per celebrare gli 80 anni della varietà di riso.
Le vie del riso tra scienza e storia
Il percorso unisce Livorno Ferraris e il suo Museo Sacrario Galileo e Adamo Ferraris, il M.A.V.O. – Museo Archeologico del Vercellese Occidentale, la Tenuta Castello di Sali, un modello esemplare della tipica architettura agricola vercellese. Il gran finale prevede l’ingresso nel cuore della risaia per assistere alla trebbiatura del riso, il momento più atteso dell’anno.

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