Il Toro a Minsk, aspettando il Wolverhampton

Posted On 15 Ago 2019

Non solo non è consentito alcun calo di concentrazione, ma in più Mazzarri pare assai poco orientato al turnover. Questa l’attitudine con cui il Toro si accinge a disputare il ritorno in casa dello Shaktyor Soligorsk (anzi, per l’esattezza sul neutro di Minsk, nel nuovo stadio della Dinamo). Un incontro che, dopo il 5-0 dell’andata, appare sulla carta una formalità, ma che, come tutti i sogni, può sempre trasformarsi in un incubo. Mazzarri lotta dunque contro ogni possibile calo d’attenzione, mentre pare orientato a confermare il duo Belotti-Zaza, nonostante quest’ultimo sia diffidato. Occhio intanto a quanto accade Oltremanica, dove il Wolverhampton disputa il ritorno contro gli armeni del Pyunak: anche in questo caso si tratta sulla carta di una formalità, dopo il 4-0 messo a segno dai Wolves in terra armena. Questa volta, contrariamente all’andata, saranno gli inglesi ad avere notizie prima di andare in campo. Al Molineux Park si parte infatti alle 20,45 ora italiana, mentre a Minsk il fischio d’inizio è alle 19,00 – sempre ora italiana – da parte del signor Petrescu della federazione rumena.

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