Il Toro frana alla Spezia (1-4). E adesso è dura


Un Toro reduce dall’umiliazione casalinga contro il Milan non si riprende al cospetto dello Spezia, cui concede la salvezza matematica disputando una disastrosa prima frazione, che termina 2-0 per la formazione ligure, ed accennando a malapena una pallida reazione nella ripresa prima di subire il secondo pesante passivo consecutivo, con undici reti incassate in sole due partite.

Liguri in vantaggio al 19′ con Saponara. Inesistente – come detto – la reazione dei granata; raddoppia lo Spezia al 42′ su calcio di rigore trasformato dal Nzola. In apertura di ripresa il Toro pare ritrovare se stesso, soprattutto quando Belotti su rigore accorcia le distanze al 55′. Sembra l’inizio dell’ennesima rimonta di questa seconda parte della stagione, ma così non è. Al 74′ Nzola sigla la propria personale doppietta intercettando una palla vagante in area granata, e al 84′ Erlic firma il poker spezzino che regala alla formazione ligure la permanenza nella massima serie al primo tentativo, dopo la storica promozione ottenuta un anno fa.

A questo punto, il Toro potrebbe teoricamente ottenere ancora la matematica salvezza in questo stesso turno, nell’improbabile caso in cui domani il Crotone già retrocesso vincesse in casa del Benevento. In ogni altro caso, tutto rimandato dapprima al difficile recupero di martedì prossimo in casa della Lazio nonché – a seguire – allo scontro diretto Torino-Benevento in programma nell’ultima giornata.

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