In ospedale per il coronavirus, i medici gli scoprono un tumore alla faringe


Un giovane si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè, positivo al coronavirus e con un gravissimo quadro clinico di insufficienza respiratoria: indispensabile l’intubazione in urgenza. Trasferito all’ospedale Giovanni Bosco di Torino, i medici hanno scoperto che la difficoltà respiratoria era dovuta anche ad una massa cancerogena di circa 2 centimetri che ostruiva quasi completamente la trachea. Terzo ospedale: il ragazzo viene portato alle Molinette di Torino, nel reparto diretto dal professor Luca Brazzi. Per salvare la vita del giovane paziente è stata eseguita in urgenza una manovra di disostruzione della trachea e dei bronchi coinvolti dalla malattia, con l’utilizzo di broncoscopia rigida, mentre la circolazione extracorporea garantiva il supporto all’insufficienza respiratoria determinata dall’infezione da Covid.

L’intervento ha avuto successo ed è il primo caso al mondo in cui tale procedura sia stata eseguita in paziente Covid positivo, tenendo presente anche tutte le precauzioni da prendere per ridurre la diffusione dell’infezione sia nell’ambiente che tra gli operatori .

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