Inter e Juventus in campo con l’Umbria di Vissani nel piatto e del Sagrantino nel calice


Gli ospiti vip delle due squadre a Milano per la Supercoppa italiana allietati dalla cena del noto chef, dal Sagrantino di Caprai e dal Nerosè di La Madeleine.

Una squadra lombarda ed una piemontese in campo. Per non far torto a nessuno, forse per rispettare un fair play che non sempre si è visto sul terreno di gioco, a tavola si è scelta la neutralità. Nessun derby d’Italia tra bollicine di Franciacorta e di Altalanga, tantomeno improbabili confronti tra Barbaresco e Sforzato.

Per la cena dei tanti vip al seguito della gara l’Executive Lounge dello stadio Meazza ha ospitato sapori e profumi umbri.

Menu a cura di Gianfranco Vissani, il noto chef di Baschi, con la collaborazione del catering AirFood.

Due le cantine che hanno avuto il privilegio di stappare le proprie bottiglie.

La Madeleine ha messo in tavola il suo Nerosè 60, metodo classico rosato di pinot nero in purezza, prodotto in 6mila esemplari. Fermentazione in acciaio e cinque anni sui lieviti prima della sboccatura per questa bollicina della famiglia D’Alema, proveniente dalla cantina ternana di località Montini, a due passi da Narni.

Di Arnaldo Caprai le altre due etichette proposte in abbinamento.

L’Igt Umbria Bianco Secrète è una cuvée che, come dice il nome, può variare di anno in anno in tipologia e percentuali. Affina sei mesi in barrique ed ha una potenzialità di invecchiamento di almeno altri sei anni.

Chiusura con il Sagrantino di Montefalco Collepiano nel millesimo 2018, alla sua presentazione ufficiale. Un vino giovanissimo, non ancora recensito sulle guide del settore, etichetta storica della casa di Montefalco.

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