Juventus-Atalanta 2-0: pagelle, tabellino e le parole di Spalletti


Dopo il successo in Europa League contro il NEC, la Juventus torna in campo in Serie A contro l’Atalanta. Ecco le pagelle di Juventus-Atalanta.

Il Pre-Partita di Juventus-Atalanta

A volte ritornano. Questo si può dire di certi amori che non vediamo per anni o per persone che scompaiono improvvisamente dalla nostra vita: lo stesso si può dire per il ritorno di Maurizio Sarri allo Stadium, questa volta nei panni di allenatore dell’Atalanta.

La squadra di Spalletti è obbligata a vincere. Il 5-0 sul NEC in Europa League è stato un successo importante, ma diventerebbe nullo in caso di mancata vittoria in campionato. l’Atalanta è una squadra che, in queste prime quattro partite, ha dimostrato di non aver ancora trovato la giusta strada sarrista. Un team ancora alla ricerca di una identità. Per questo motivo la Juventus potrebbe approfittarne.

Inoltre, se diamo un’occhiata alle statistiche tra questa due squadre nelle vecchie partite giocate a Venaria si nota come la Juventus non abbia mai vinto nelle ultime cinque partite: una statistica incredibile quanto vera.

Le pagelle di Juventus-Atalanta

JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario 6.5; Kalulu 6, Bremer 7, Lucumi 6.5, Celik 7; McKennie 6.5 (86′ Woltemade sv), Douglas Luiz 6.5; Conceiçao 7 (72′ Zhegrova 6.5), Nico Gonzalez 6 (72′ Koopmeiners 6), Alajbegovic 6 (46′ Sarr 6.5); Kolo Muani 7 (89′ Kelly sv). All. Spalletti

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi 6; Bellanova 5.5, Scalvini 5, Kristensen 5.5, Bernasconi 5.5; Samardzic 5.5 (63′ Raspadori 5.5), Kessie 5.5 (73′ Gaetano 5.5), Ederson 5.5; De Ketelaere 5, Krstovic 5 (73′ Scamacca 5.5), Rowe 5.5 (84′ Elmas sv). All. Sarri

Le parole di Spalletti

Luciano Spalletti in conferenza stampa ha detto: “Queste vittorie nascono da una grande disponibilità dei giocatori perché non ci siamo più allenati da giovedì fino a oggi. In più gli abbiamo chiesto qualcosa di diverso e sono stati assolutamente pronti ad ascoltarci. Quando i giocatori lo fanno per un allenatore non c’è prezzo. Ci siamo anche saputi adattare, momenti in cui abbiamo dovuto difenderci e lo abbiamo fatto. Dobbiamo fare passi in avanti nella costruzione, potevamo fare male negli spazi. Però va bene così, la sconfitta di Sassuolo ci ha creato qualche difficoltà e creato qualche dubbio”.