
Dopo la vittoria contro il Parma, un’altra sfida in casa per la Juventus, questa volta contro il Milan. Una partita che potrebbe porta la terza vittoria consecutiva. Ecco le pagelle di Juventus-Milan.
Il pre-partita di Juventus-Milan
La Juventus di Spalletti continua il suo percorso di marcia: dopo due vittorie consecutive, i bianconeri arrivano al primo scontro diretto contro il Milan. Soprattutto nel primo weekend in cui il mercato si è appena concluso e gli animi degli allenatori si sono calmati dopo settimane di tira e molla con i propri giocatori. Spalletti ha potuto abbrecciare nei giorni scorsi anche un nuovo arrivato in attacco: si tratta di Woltemade, un attaccante che arriva in prestito secco dal Newcastle.
Il Milan, possiamo dire, è una vera incognita. E’ un’incognita il suo allenatore, i nuovi acquisti e tutto questo nuovo percorso: in ogni caso hanno iniziato in modo molto positivo questa nuova stagione con due vittorie contro il Torino e il Venezia.
Tornando al campo, le statistiche di questa sfida ci dicono che tra le due squadre c’è una sostanziale parità: nelle ultime cinque sfide giocate allo Stadium, i pareggi sono stati ben tre e poi solo una vittoria Juve e un per il Milan.

Le pagelle e il tabellino di Juventus-Milan
Marcatori: 69′ Cisse, 92′ Gatti
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario 6; Kalulu 6, Bremer 6, Lucumi 6, Celik 5,5 (89′ Gatti 7); Locatelli 5,5, Douglas Luiz 6 (76′ Woltemade 6); Conceicao 6,5 (89′ Zhegrova sv), Gonzalez 6,5 (65′ Koopmeiners 6,5), Alajbegovic 5,5 (65′ Boga 6); Kolo Muani 5. All. Spalletti
MILAN (3-4-2-1): Maignan 6,5; Gila 6,5 (88′ Terracciano sv), De Winter 6,5, Pavlovic 6; Moreira 5 (61′ Chukwueze 6,5), Musah 5,5, Modric 6 (82′ Jashari sv), Estupinan 6; Rabiot 5,5 (61′ Loftus-Cheek 5), Saelemaekers 5 (61′ Cisse 7); Ramos 5. All. Amorim

Le parole di Spalletti
Luciano Spalletti nel post partita ha detto: “Un’analisi onesta e corretta, quella che voi avete fatto. Io la sottolineo. Questa è la base per poterci poi mettere roba sopra. Perché noi la partita comunque l’abbiamo fatta. La Juventus è stata sempre a pressare, ha tentato di alzare il ritmo e il volume della partita anche quando eravamo 0-0. Noi volevamo fare la gara e le intenzioni sono state quelle corrette. Poi bisogna migliorare sulle scelte che si fanno e non bisogna chiedere permesso, perché in queste partite non si va ad aspettare di essere invitati. Si va lì e ci si va a prendere quello che vogliamo prendere, se vogliamo alzare il nostro livello”.