“La nostra prima vettura elettrica”: intervista ad Andrea Henke, marketing director di Suzuki


Durante il Salone Auto Torino, Suzuki ha presentato al grande pubblico italiano la sua prima vettura completamente elettrica, denominata e Vitara, considerata il futuro della mobilità del marchio. Durante l’evento torinese presso la nostra postazione Podcast Live abbiamo intervistato Andrea Henke, direttore marketing di Suzuki.

Qual è la novità di quest’anno che state proponendo qui a Torino, nel centro della città?

Quest’anno, insieme al Salone Auto Torino, abbiamo avuto l’opportunità di portare per la prima volta al grande pubblico la nostra prima vettura 100% elettrica, che si chiama e-Vitara . È un prodotto su cui crediamo molto; un prodotto che forse oggi insiste su una fetta di mercato non così esagerata, ma che sicuramente rappresenta il futuro della mobilità insieme, ovviamente, alla gamma ibrida di Suzuki

Si parla sempre di più di sostenibilità e immagino che per questo stiate facendo molto.

Senza dubbio. Il percorso verso la sostenibilità di Suzuki è iniziato parecchi anni fa, quando abbiamo incominciato a parlare di ibrido. Siamo stati tra i primi a introdurre l’ibrido sulle nostre vetture e poi c’è stata una progressiva ibridizzazione della gamma, che è diventata 100% ibrida. Questo ha dato un grande riscontro dal punto di vista commerciale: il cliente ha dimostrato di saperla apprezzare, soprattutto in combinazione con la nostra tecnologia 4×4, che è diventata un’accoppiata di sicuro interesse sul mercato. Unita alla compattezza dei nostri veicoli, ha rappresentato per noi un’interessante proposizione commerciale. La vettura elettrica entra nel momento giusto, non troppo presto come forse è avvenuto per altri concorrenti. Arriva nel momento in cui il cliente italiano incomincia ad avere un’apertura maggiore verso questo tipo di mobilità

Come sta andando intanto e qual è il motivo che vi spinge a essere presenti qui? Immagino il contatto diretto con il pubblico.


Credo che qui a Torino ci sia una formula perfetta perché, in un caso più unico che raro, è l’auto che va dal cliente e non il cliente che deve andare dall’auto. Di solito i saloni dell’auto erano al chiuso, dove la gente doveva accedere pagando un biglietto. La formula di Torino è vincente: portiamo le auto dove i futuri clienti si trovano e possono apprezzarle . Notiamo un grande interesse: il pubblico è curioso, vede le nostre auto e cerca di capirne le caratteristiche . Il nostro personale è a disposizione per fornire tutte le informazioni e fino ad adesso riteniamo di avere un ottimo riscontro

Entrando più nello specifico del mondo auto e dei gusti del pubblico, qual è il modello attuale o del passato che piace di più, o ce n’è uno in particolare che volete citare?

Senza dubbio credo che per molti italiani dire Suzuki e dire Vitara sia una combinazione abbastanza spontanea. Vitara rappresenta il DNA del nostro marchio: una vettura che ha saputo rinnovarsi e innovarsi in continuazione nel corso degli ultimi 20-30 anni, andando sempre incontro alle esigenze del cliente italiano. In Vitara il cliente ha sempre trovato caratteristiche non scontate nel mercato: vetture compatte, con tutto di serie, trazione 4×4 e una tecnologia sempre all’avanguardia nelle motorizzazioni. Ecco perché il nome Vitara è il più adatto per entrare anche nella mobilità 100% elettrica; da qui nasce la e-Vitara, che è in fase di lancio in tutte le concessionarie

Chiudiamo con uno sguardo al futuro: qual è il progetto più importante guardando avanti?
Suzuki ha dimostrato nel tempo di avere una visione chiara. Il futuro non è monopolizzato da un’unica tecnologia, ma deve garantire diverse forme di mobilità a seconda delle esigenze del cliente. La tecnologia elettrica è stata introdotta e verrà allargata ad altri modelli, ma manteniamo i piedi ben saldi sull’offerta ibrida, che il pubblico dimostra di apprezzare fortemente. Oggi l’ibrido rappresenta oltre il 50% del mercato, mentre l’elettrico è ancora al 5-7%. Il futuro di Suzuki è questo: pragmatismo con un’offerta multipla in grado di soddisfare il cliente, con tecnologie all’avanguardia nei segmenti compatti che gli italiani amano molto.

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