La nuova Juve di Sarri prende forma. E i bianconeri sono ancora i favoriti per lo scudetto

Posted On 07 Ago 2019

La Serie A si appresta a ripartire, più bella e più competitiva che mai, anche se solo da un certo punto di vista. Perché la Juve, dopo essersi qualificata di nuovo campionessa d’Italia, sarà ancora lì in cima alle classifiche, molto probabilmente. Secondo le quote sulla vincente del campionato di Serie A di William Hill infatti, i bianconeri sono i favoriti per lo scudetto (1.44) rispetto alle due concorrenti più attrezzati sulla carta, vale a dire l’Inter (6.00) e il Napoli (6.00). Però, come spesso accade nel mondo del pallone, dalle teorie bisogna passare ai fatti. E bisogna arrivarci velocemente, perché il ritmo serrato delle partite non concede pause o distrazioni di sorta. Come giocherà, dunque, la nuova Juve di Maurizio Sarri? E quale sarà la formazione dei bianconeri?

La Juve “sarriana” e il suo impianto di gioco

Quando arriva un nuovo allenatore, coltivare dei dubbi (o delle speranze) è sempre lecito. Anche se si parla della panchina della Juventus, dominatrice assoluta degli ultimi anni, visto che era già capitato con il passaggio da Conte ad Allegri. Tutto dipende da come il nuovo mister schiererà la squadra e, dato che questa include una rosa di fenomeni, sarà davvero difficile trovare la perfetta quadratura del cerchio. E Sarri, maestro di calcio, ci sta provando.

Il modulo potrebbe essere il 4-3-1-2 (ma resta in ballo ovviamente anche l’ipotesi 4-3-3), con una difesa compatta e granitica e con una mediana a 3 che avrà il compito di fornire qualità. La vera incognita, però, è l’attacco e tutto gravita intorno alla posizione di Cristiano Ronaldo, ovviamente. Il portoghese, sebbene sia stato provato anche da esterno offensivo, manterrà la sua posizione da 9 e anzi la rafforzerà con Sarri. A meno che non venga piazzato il colpo Lukaku, perché a quel punto Ronaldo dovrà agire obbligatoriamente come esterno. Di fatto, con uno schieramento identico ad uno ipotizzabile con Higuain titolare.

Il punto sul calciomercato bianconero

La Juve si è arricchita di talenti, grazie all’arrivo di Rabiot e di Ramsey a zero. Fatto il centrocampo, la dirigenza ha puntellato la difesa, ringiovanendola e inserendo il costosissimo tassello De Ligt (costato 75 milioni di euro). I giochi sono fatti? Per nulla, perché la dirigenza bianconera ha intenzione di regalare a Sarri un attaccante di enorme peso, e l’identikit porta al già citato Lukaku.

È questione di ore, perché il calciomercato in Inghilterra chiude l’8 agosto, quindi non sarà un dilemma destinato a protrarsi per molto. Però c’è anche la forte concorrenza dell’Inter, che potrebbe regalare una svolta inaspettata alla vicenda. Lato cessioni, si parla di un possibile trasferimento di Dybala al Tottenham: l’operazione dovrebbe portarle in cassa circa 70 milioni di euro, e quindi a quel punto la dirigenza avrebbe il cash necessario per l’acquisto di Lukaku (o chi per lui). Non bisogna comunque escludere altre vie, visto che la Juventus ha tempo fino ad inizio settembre. Ed è ovvio che, a mercato concluso, la situazione potrebbe essere diversa. Da registrare, intanto, lo scambio Cancelo-Danilo con conguaglio per la Juve.

In sostanza, serve avere ancora un po’ di pazienza: presto Sarri scoprirà definitivamente le sue carte. E il mercato farà il resto.

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