La storia dell’automobile al MAUTO di Torino



Il Museo dell’Automobile di Torino, abbreviato in MAUTO, è considerato uno dei 50 migliori musei del mondo. La sua peculiarità risiede nel raccontare storie e design delle autovetture grazie ad un percorso che attraversa e racconta la storia del settore.

Nonostante ormai la produzione automobilistica avvenga quasi esclusivamente altrove, Torino rimane sempre la città dell’automobile e della FIAT soprattutto nell’immagine dei turisti. Il MAUTO, infatti, valorizza l’eredità industriale della città e abbina curiose auto d’epoca con la cultura pop. Il MAUTO attraversa anche la storia della città: in una sala, infatti, è possibile ammirare una rappresentazione della Mole Antonelliana su una 500, entrambi simbolo della città. Il pavimento della sala, inoltre, è una mappa dei costruttori di auto presenti in città durante il periodo di maggior sviluppo dell’industria automobilistica: oggi sono rimaste solo Fiat, Pininfarina e Bertone ma all’inizio del secolo scorso c’era almeno un’officina per ogni quartiere.

 Durante il percorso di visita del MAUTO, dopo le prime auto storiche, il percorso continua con le auto più “moderne”: si possono vedere le piccole 500 che hanno dato alle famiglie italiane la possibilità di viaggiare, le Trabant scoperte dopo la caduta del muro di Berlino, i furgoncini Volkswagen guidati dagli hippie in vacanza.

Al Museo dell’Automobile di Torino, inoltre, è presente anche una vera officina con pompe di benzina d’epoca, oltre a una vera e propria catena di montaggio, per scoprire come vengono assemblate le automobili ancora oggi.

Il percorso si conclude con lo scenografico allestimento dell’area Formula 1 che, al contrario, volge lo sguardo al futuro.

Nel tempo il museo ha subito numerose modifiche di restyling che l’hanno reso moderno e coinvolgente: la collezione di auto comprende oltre 200 vetture originali di 80 marche diverse, provenienti da tutto il mondo. L’attuale sede è stata costruita sui disegni dell’architetto Amedeo Albertini e inaugurata nel 1960: gli allestimenti sono del 2011, anno in cui il museo fu completamente ristrutturato su progetto dell’architetto Cino Zucchi.

Proprio grazie al nuovo allestimento, il Museo dell’Automobile di Torino nel 2013 è stato nominato dal Times tra i 50 migliori musei del mondo.

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