Lavoro in Piemonte: segnali di ripresa. Come sfruttare questo buon momento per trovare lavoro

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women-300x200 Lavoro in Piemonte: segnali di ripresa. Come sfruttare questo buon momento per trovare lavoroIn Piemonte il livello occupazionale ricomincia a salire, lentamente ma stabilmente. L’Istat dichiara infatti per il 2015 un aumento di più di 25.000 posti di lavoro e una diminuzione della fascia di disoccupazione di oltre 20.000 unità. Ciò vuol dire che l’occupazione cresce in percentuale di un punto e mezzo mentre scende di un punto quello della disoccupazione.

Ma se questi dati sono determinanti per confermare il trend positivo, riscontrato in tutto il Piemonte ma soprattutto a Torino, quello che lascia sorpresi è che l’indice di occupazione della fascia più matura registra uno scatto di crescita più evidente rispetto alla fascia giovane, probabilmente a causa della difficoltà di riconoscere, da un curriculum standard, il grado di preparazione e competenza.

Visto che i segnali di ripresa ci sono tutti, confermati oltretutto dall’Istat che è un Ente autonomo, bisogna sfruttare questo momento, perfetto per trovare lavoro. Ciò vuol dire muoversi per gradi verso l’obiettivo importante di trovare l’azienda a cui possono interessare le nostre competenze.

Occorre quindi farsi notare ed ottenere un colloquio, ma come?

Il primo passo è studiare la domanda del mercato lavorativo della propria zona, e fare una lista delle qualificazioni più richieste, insieme ad una lista delle aziende che sono interessate alle nostre competenze. Secondo passo: realizzare un curriculum ben fatto da poter spedire e mettere online. Terzo passo: visitare portali online che raccolgono gli annunci e le posizioni aperte, facendo una ricerca specifica per trovare lavoro a Torino, o addirittura in un determinato quartiere. Quarto passo non meno importante: porre una candidatura spontanea sui siti aziendali attraverso le sezioni create apposta per raccogliere le proposte di collaborazione. Tutto ciò ovviamente si basa sulla realizzazione di un curriculum accattivante.

Il curriculum è il primo passo verso il colloquio di lavoro e per i giovani è di fondamentale importanza. Il primo impatto è quello che conta in un rapporto, e il primo impatto col futuro datore di lavoro è tramite il curriculum. Questo deve esprimere il meglio di sé ed essere professionale e accattivante nello stesso tempo. Il recruiter di un’azienda legge ogni giorno centinaia di curriculum e colpire la sua attenzione è importantissimo.

Bisognerà allora eliminare lo schema impersonale del curriculum europeo, scegliendo la forma di un curriculum più personale e innovativo, facendo risaltare l’idea che si vuole dare di sé, o del proprio progetto, attirando immediatamente l’attenzione con un’immagine non banale o uno slogan ad effetto. Una trovata originale potrebbe essere, poi, sintetizzare idea e competenze in un video ben girato e ben montato e, infine, toccare brevemente il core business dell’azienda dimostrando di conoscerlo e apprezzarlo.

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