Metro 2, via alla procedura di gara pubblica

Metropolitana Torino

Al via oggi, mercoledi 6 maggio, la procedura di gara per l’affidamento delle opere civili della Linea 2 della metropolitana di Torino, per un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, segnando l’avvio concreto della fase realizzativa dell’opera.

La gara pubblica per la Metro 2

Oggi è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento delle opere civili della Linea 2 della metropolitana di Torino, per un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, segnando l’avvio concreto della fase realizzativa dell’opera.

L’appalto sarà articolato in due lotti funzionali, distinti per caratteristiche tecniche e modalità costruttive.

Il primo lotto interesserà il tratto compreso tra l’area Rebaudengo e il piazzale della Croce Rossa, sviluppandosi prevalentemente lungo l’ex trincerone ferroviario. L’intervento comprenderà la realizzazione del capolinea Rebaudengo, nodo di interscambio con il passante ferroviario, delle tre stazioni superficiali previste in corrispondenza di via Gottardo/via Sempione – Giulio Cesare, Giovanni Bosco e Corelli/Tabacchi – oltre al deposito interrato, all’officina e alla sala di controllo, collocati in prossimità del capolinea.

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Il secondo lotto

Il secondo lotto riguarderà invece la tratta compresa tra il piazzale della Croce Rossa e la Stazione Porta Nuova. Il tunnel sarà realizzato interamente in sotterraneo mediante l’impiego di una TBM (Tunnel Boring Machine), la cosiddetta “talpa”, che opererà a una profondità di circa 25-30 metri. Lo scavo meccanizzato partirà dal piazzale della Croce Rossa, proseguendo sotto via Bologna, corso Novara e corso Verona, per poi passare al di sotto del fiume Dora, dei Giardini Reali e proseguire quindi da piazza Carlo Alberto, nel cuore del centro storico, fino al nodo strategico di Porta Nuova dove incrocerà la Linea 1.

Nel secondo lotto saranno realizzate 6 stazioni organizzate su 3 o 4 livelli di profondità a seconda del profilo della linea: Bologna, Novara, Verona, Mole/Giardini Reali, Carlo Alberto e Porta Nuova.

Le parole del sindaco

“Sono tanti anni – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo – che la città attende la Linea due della metropolitana e ora ci avviciniamo sempre più concretamente alla sua realizzazione. Nella seduta della giunta comunale di ieri, su proposta degli assessori Mazzoleni e Foglietta, abbiamo deliberato la presa d’atto del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) della tratta Rebaudengo – Porta Nuova da parte del Commissario Straordinario. Un atto formale per garantire il corretto avanzamento dell’iter procedurale ma che, insieme al lancio della gara di oggi, rappresenta una tappa fondamentale. Si è scelto di partire dalla zona nord per mettere a disposizione un’infrastruttura di trasporto che la riconnetterà al meglio col centro e che consentirà la sistemazione superficiale del Trincerone, costituendo così una straordinaria occasione di ricucitura della città e di riqualificazione urbana.
Ora auspichiamo che il Governo possa trovare le risorse per la realizzazione del secondo tratto, fino al Politecnico.
La scelta fatta dal Commissario, condivisa dalla città, è stata quella di includere questo lotto nel progetto approvato, anche in assenza di finanziamento. L’obiettivo è quello, una volta individuate le risorse, di poter proseguire le opere senza dover rifare una nuova gara”.