Monforte d’Alba celebra i suoi Barolo Boys con quattro giorni di eventi


Si chiama Barolo Boys…in fuorigioco una bella iniziativa che unisce vino e sport.

Nel 1986 il Piemonte del vino toccò il suo livello più basso. Lo scandalo dell’adulterazione con il metanolo, scoperto ai piedi delle Langhe, generò sfiducia e rilevanti perdite economiche. Le numerose intossicazioni portarono al rinvenimento di troppe aziende che aggiungevano al vino dosi elevate di metanolo per aumentarne la gradazione.

Il risultato furono cause penali e civili e il calo delle esportazioni. Quell’export che solo l’anno prima era cresciuto del 17% si trovò in perdita del 37%, con una netta riduzione degli introiti.

Nel mondo del Barolo erano ancora tanti i contadini che vendevano le uve ai grandi commercianti, non avendo potenzialità per produrre in proprio.

È in quegli anni che nascono i Barolo Boys. Sono Elio Altare, Giorgio Rivetti, Roberto Voerzio, Domenico Clerico, Enrico Scavino, Luciano Sandrone e tanti altri. Giovani, spesso in dissidio con le scelte dei propri genitori, determinano una svolta in quel mondo chiuso che li vedeva ai margini.

Iniziano a diradare in vigna durante l’estate, in modo da ottenere una migliore maturazione dei grappoli che restano. Investono nell’acquisto delle barriques di rovere francese, sullo stile dei grandi di Borgogna.

Qualcuno si indebita, non tutti ce la fanno, ma la maggior parte di loro sfonda. Entrano nei mercati esteri, soprattutto in quello nordamericano. Aprono una strada, in controtendenza rispetto alle vinificazioni e agli affinamenti che si erano sempre fatti.

Imparano le lingue. Cominciano a viaggiare. Qualcuno di loro mi ha raccontato che passava oltre 200 giorni all’estero a promuovere il suo vino.

Nel 2014 Paolo Casalis e Tiziano Gaia raccontano chi erano in un film della Stuffilm Creativeye. Il titolo è emblematico: Barolo Boys – Storia di una rivoluzione.

Non posso evitare di pensare a loro ogni anno in questo periodo, quando Monforte d’Alba celebra i suoi Barolo Boys con un evento speciale.

Si tratta di Barolo Boys…in fuorigioco, esclusivo percorso di degustazione dei Barolo prodotti a Monforte d’Alba, alla presenza dei produttori. Dal 2 al 5 giugno sono quattro giorni all’insegna del vino e dello sport.

barolo-boys-4giu Monforte d’Alba celebra i suoi Barolo Boys con quattro giorni di eventi

Si comincia giovedì 2 con la partita di calcio tra i Barolo Boys e una selezione di ospiti danesi legati al vino. Proprio negli scorsi giorni vi abbiamo raccontato dell’importanza di quei mercati. qui

Venerdì 3 è in programma una cena al Ristorante Moda con la presenza di cinque chef di Monforte ed un menu abbinato ad annate storiche di Barolo.

Sabato 4 degustazione dei Barolo di Monforte nel borgo medievale, alla presenza di 43 produttori. Ci saranno anche bancarelle di prodotti tipici e street food di Langa, con proseguimento serale da Osteria in Piazza.

Chiusura domenica 5, con Gianluigi Buffon ospite speciale, insieme a Gigi Garanzini.

Informazioni su: https://www.baroloboysinfuorigioco.it/

Fabrizio Bellone

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