
Contemporaneamente alla chiusura del locale di Chieri (To) il pizzaiolo e bakery chef svela l’idea di un home restaurant di nicchia a Santo Stefano Roero. Da metà luglio a Canale l’Asti si beve in mixology con la pizza.
Davide Di Bilio ridefinisce la sua presenza sul territorio piemontese, chiudendo il Fuoritempo a Chieri (To) per aprire una nuova realtà a Santo Stefano Roero (Cn).
«Sarà un luogo aperto solo su prenotazione per eventi privati – afferma la moglie, Virginia Scarsi -, che ci piacerebbe riuscire ad inaugurare in corrispondenza della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba».
La notizia era nell’aria da qualche tempo ma non se ne era parlato molto anche per via dell’abituale chiusura estiva della pizzeria chierese.

A Santo Stefano Roero al momento fervono i preparativi della nuova sede, una cascina di inizio ‘900 in fase finale di ristrutturazione, immersa in un contesto naturalistico suggestivo e caratterizzato da un bosco di castagni secolari.
Qui, sul grande sentiero panoramico delle Rocche denominato S1, sorgerà uno spazio destinato ad un nuovo modello di ospitalità e ristorazione di nicchia, con percorsi di degustazione esclusivi.
Davide e Virginia hanno pensato a una formula di home restaurant abbinata all’ospitalità, concepita come un salotto gastronomico in cui Di Bilio cucinerà su prenotazione e in modo personalizzato per piccoli gruppi o per gli ospiti residenti nella struttura.

Se chiude la sede di Chieri, resta invece attiva quella pluripremiata di Canale d’Alba, dove Fuoritempo sforna pizze dal 2015.
A Canale Davide Di Bilio fonda la sua opera su una rigorosa ricerca tecnica applicata ai lievitati: usa farine non raffinate e macinate a pietra; lavora impasti complessi con lunghe fermentazioni; utilizza cereali alternativi al frumento come mais, orzo, riso, farro, avena e ceci.

La vicinanza tra le due località roerine consente a Virginia e Davide di concentrare energie e investimenti dove sono nati e risiedono: una scelta di vita coerente con un modello lavorativo più sostenibile e meno frenetico.
Le cene d’autore che caratterizzavano il locale ai piedi della collina torinese cambieranno format, diventando eventi itineranti esportabili all’interno di ristoranti ospiti ed altre location.

Fuoritempo ha anche annunciato il finanziamento di un documentario dedicato alla storia e alla tutela delle pesche di Canale, che verrà presentato nei prossimi mesi.
La prossima iniziativa di Davide e Virginia si sviluppa già martedì 7 luglio, quando, sulla terrazza panoramica del ristorante Àlea a Castell’Alfero, presenteranno il progetto Asti: Remix it! – Pizza & Asti DOCG.

Saranno protagonisti la pizza al padellino del Fuoritempo, i topping di Alessandro Bartoli e Giulio Canavese, i drink realizzati con Asti Docg di Cocchi, le acque toniche di J. Gasco e la birra Bosio Caratsch.

L’idea nasce in collaborazione con il Consorzio Asti Docg ed è finalizzata a bere l’Asti spumante anche in abbinamento alla pizza, attraverso quattro proposte di easy mixology. Un progetto attivo al Fuoritempo di Canale da metà luglio a fine settembre e rivolto in particolare al pubblico giovane e agli appassionati di soft drinks.